Agricoltura, contributi europei più trasparenti

La commissaria Ue all'agricoltura Marianne Fisher Boel"È molto importante che la gente sappia dove vanno a finire i soldi dei contribuenti". Con questa precisa dichiarazione Mariann Fischer Boel commissaria europea per l'Agricoltura e lo Sviluppo rurale, ha presentato il nuovo regolamento approvato alcuni giorni fa, in base al quale, tutti i beneficiari di pagamenti erogati dall'Unione europea nel settore dell'agricoltura e dello sviluppo rurale saranno resi noti in forma dettagliata.

Il nome completo, il comune ed eventualmente il codice postale di ciascun beneficiario saranno pubblicati, entro il 30 aprile 2009, in modo chiaro su siti internet gestiti a livello nazionale e provvisti di uno strumento di ricerca che consentirà al pubblico di sapere quanto denaro ha ricevuto ogni persona o impresa. Gli importi saranno distinti tra pagamenti diretti a favore degli agricoltori e altre misure di sostegno. Per la politica di sviluppo rurale, che è cofinanziata dall'UE e dai governi nazionali, vi saranno informazioni sia sui fondi europei sia su quelli nazionali.

E la scadenza per gli aggiornamenti è fissata entro il 30 aprile di ogni anno per l'esercizio finanziario precedente e dovranno restare in rete per due anni a decorrere dalla data di pubblicazione iniziale. Inoltre, la Commissione europea metterà a disposizione un apposito sito da cui si potrà accedere ai vari siti nazionali.

"La trasparenza dovrebbe anche favorire una migliore gestione di questi fondi, grazie a un controllo pubblico rafforzato sul modo in cui vengono utilizzati- ha detto Fisher Boel - Solo così possiamo garantire un dibattito informato sul futuro della politica agricola comune. È da tempo che ci stavamo adoperando, sia noi che il Parlamento europeo, per arrivare a un tale grado di trasparenza ed ora siamo soddisfatti dell'accordo raggiunto sulle modalità di funzionamento del sistema."

In considerazione delle diverse strutture organizzative degli Stati membri, questi ultimi decideranno a chi affidare l'incarico di creare e gestire il sito internet unico. Gli Stati membri possono anche scegliere di pubblicare informazioni più dettagliate. La Commissione gestirà un proprio sito internet, con collegamenti ai singoli siti nazionali.

Alcuni Stati membri hanno già iniziato a pubblicare l'elenco dei beneficiari dei fondi agricoli UE. La Commissione ha già attivato un collegamento che consente al pubblico di accedere ai siti nazionali.

Via | Europa
Foto | Blog Fisher Boel

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