Il 70% del ghiaccio artico è nuovo e instabile

Situazione del ghiaccio artico nel 2008

La situazione del ghiaccio della calotta polare artica sta peggiorando: il 70% della banchisa è di recente formazione ed anche se aumenta la superficie e non il volume, la situazione si fa preoccupante. L'immagine satellitare sulla sinistra mostra la composizione media nel periodo compreso tra il 1985 ed il 2000, mentre quella sulla destra è stata scattata nel febbraio 2008.

Il divario è palese: la parte in rosso è quella di recente formazione, che annualmente si rinnova dopo lo scioglimento dovuto all'estate artica, supera la porzione di viola, il ghiaccio di formazione "antica" ovvero lo strato che resiste allo scioglimento estivo e dura parecchi decenni permettendoci di "leggere le fotografie" della storia del ghiaccio. Anche se quella del 2007 è stata una delle estate più "torride" per la terra, il ricambio è evidente e ci vorrà ben più di un inverno freddo per ricostituire la parte stabile della calotta. Il problema della stabilità caratterizza le nuove formazioni della banchisa artica non è risolvibile nel breve periodo ed il problema del riscaldamento globale sicuramente peggiora le cose.

Via | NewScientist

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