Siamo in Italia, nella regione Campania dove sono presenti 1200 discariche abusive di rifiuti tossici. Sullo sfondo una camorra imprenditrice che usa camion e pale meccaniche al posto delle pistole - Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio, Peppe Ruggiero
Biutiful cauntri di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio, Peppe Ruggiero h 1.23 - ITA 2007
Campania, anno 2007, uno dei più grossi disastri ambientali, politico e sociali di Italia di tutti i tempi sta lentamente mettendo in ginocchio l’intera regione ed in imbarazzo l’intero paese.
A poco sono serviti 14 anni di commissariamento. La Munnezza ( spazzatura, rifiuti, chiamatela come volete) sta soffocando ed avvelenando questa regione. Il “casum” spettacolare (che è finito sulle pagine di giornale di mezzo mondo) dei sacchetti abbandonati nelle strade però ne nasconde uno molto più drammatico e catastrofico. Alcune zone della Campania, dai tempi dei romani note per la loro fertilità, sono oggi irreparabilmente avvelenate da rifiuti tossici e contaminanti.
Nel corso degli anni la micro e macro criminalità ha gestito il racket dei rifiuti creando discariche abusive e spargendo materiali di scarto industriale (altamente tossico) ai bordi delle strade, nei canali e addirittura nei campi (facendoli passare per concimi). Le conseguenze hanno tardato qualche tempo a farsi vive ma sono arrivate: animali morti per contaminazione, incidenza di tumori alle stelle, falde acquifere avvelenate e intere coltivazioni contaminate.
La zona di Acerra è forse la più colpita da questo fenomeno. E proprio qui si sta pensando di costruire un inceneritore a ridosso di aree agricole e di allevamento, dove già uomini animali e piante risultano (in base ad analisi) avvelenati con diossina e chissà quali altre sostanze.
Siamo di fronte ad un bellissimo e disarmante documentario tutto italiano su un problema tutto italiano. Gli scenari che si vedono nelle riprese sono degni di un paese del 3° mondo: uno schifo totale. E ce n’è per tutti: per gli amministratori locali corrotti e per quelli incompetenti, per i commissari straordinari, per imprese del nord che si arricchiscono su questa sciagura e che il più delle volte la alimentano in combutta con esponenti della malavita locale.
Cascano letteralmente le p..le a guardare biutiful cauntri ( sempre che non vi siano già cascate dopo aver visto la puntata di report di due settimane fa). Proprio un bel quadretto. Che però rischia di rimanere invisibile. Ad esempio nella città di Firenze, culla (si fa per dire) della cultura , il film è rimasto in programmazione in un’unica sala per 4 giorni…vergogna vergogna vergogna. Non ci resta che sperare nel DVD (siamo fiduciosi che internazionale si incarichi di distribuirlo nelle edicole).
Buona EcoCaccia (al film si intende)
» Gli altri film della rubrica EcoCinema
» Post di Ecoblog dedicato al problema dei rifiuti campani
Erre
26 mar 2008 - 14:17 - #1da due settimane noi del Cai di Valenza abbiamo organizzato una giornata alla settimana dedicata all’ecologia: riuliamo i sentieri attorno a Valenza,, sentierri sulle colline frequentatissimi a molti camminatori.
Non vi dico che cosa abbiamo trovato:di tutto e di piu’.potete vdere le foto sul nostro blog.
http://caivalenza.blogspot.com
per questa nostra iniziativa Ci hanno dedicato anche un articolo sul Piccolo di Alessandria
Buon Eco a tutti
Cane Randagio
26 mar 2008 - 17:28 - #2Nessun politico si azzarda ad usare questo problema per la campagna elettorale.
Significa che il problema non verrà mai risolto?
gaia84
27 mar 2008 - 12:13 - #3letteralmente schifata per l’ennesima volta…
siamo il cancro della terra… nn la meritiamo…
ma quale cavolo di homo sapiens??? ci estingueremo anche noi…sperando che l’evoluzione premierà la civiltà e il rispetto…
ci stiamo autodistruggendo…e continuiamo ancora…
ma come è possibi che non capiscano che va tutto anche contro noi???