Come viene prodotta l'energia in Italia

mix energetico nazionale. Dati Terna

La tabella con la composizione del mix energetico utilizzato per la produzione nazionale di energia mi e' arrivata a casa insieme all'ultima bolletta. Ho pensato di fare un paio di grafici per vedere meglio che cosa avevano da dirmi i numeri di Terna. Appare evidente la dipendenza da fonti fossili di importazione, la tendenza a bruciare di tutto, l'interesse a produrre soldi e non energia.

In particolare quest'ultima osservazione mi viene dalle percentuali di energia prodotta bruciando rifiuti che richiedono energia per essere prodotti, distribuiti, raccolti, bruciati e smaltiti. Se evitassimo di produrli, eviteremmo di aver bisogno di talmente tanta energia da poterci permettere le luminarie di Natale tutto l'anno. Ma "dobbiamo" far salire il PIL e allora "dobbiamo" spendere soldi nostri per comprare confezioni inutili, per far raccogliere dai netturbini confezioni inutili, per sovvenzionare inceneritori dove bruciare confezioni inutili, per pagare le multe che la comunità europea ci impone per le emissioni degli inceneritori e per comprare terreni da destinare a discarica per le ceneri degli inceneritori.

Altra cosa assurda, la produzione di energia comprende anche i pompaggi ovvero l'energia prodotta spendendo più energia di quella ricavata, perché l'acqua viene fatta salire in alto di notte, quando l'energia costa poco, e fatta scendere a valle di giorno, quando la si può rivendere ad un prezzo maggiore. Il fatto che il processo sprechi energia, invece di produrla, agli occhi di chi ci guadagna e' trascurabile. Si tralascia di ricordare anche il fatto che si sprechi energia prodotta dai reattori nucleari francesi.

Via | Autorità Energia

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