Iceberg lungo 41 Km alla deriva in Antartide

pubblicato: mercoledì 26 marzo 2008 da lumachina in: Artide e Antardide

gigantesco iceberg si stacca dalla piattaforma di Wilkins in Antartide. Foto NASAL’Antartide perde pezzi; pezzi lunghi 42 km e larghi 2,5. L’osservazione e’ stata fatta prima dallo spazio (MODIS Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer a bordo del satellite TERRA) e poi controllata sorvolando la zona con un piccolo aereo del BAS (British Antarctic Survey). Il gigantesco iceberg ha iniziato a staccarsi dalla Wilkins Ice Shelf lo scorso 28 febbraio.

I modelli climatici avevano predetto che i ghiacci si sarebbero sciolti, ma si pensava che questo sarebbe avvenuto tra qualche anno. Il guaio e’ che i ghiacci costieri agiscono come freno per i ghiacciai che poggiano sulla terraferma e che premono verso il mare; quando saltano questi grandi blocchi, aumenta la velocità di scorrimento dalla terraferma verso il mare.

Il caso e’ studiato dal NSIDC (National Snow and Ice Data Center) dell’università di Boulder, in Colorado dove gli scienziati sono stupiti delle velocità con cui il fenomeno si e’ manifestato. Altre analisi vengono dal prof. Cheng-Chien Liu, dell’università di Taiwan, che usando i dati di un altro satellite riferisce: “sembra quasi che qualcosa stia tagliando la banchisa a fette, pezzo a pezzo ad una scala mai vista prima, con ogni fetta lunga chilometri ma larga solo poche centinaia di metri”.

Via | NSIDC

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Lovemaker

    Lovemaker

    26 mar 2008 - 21:48 - #1
    -1 punto
    Up Down

    L’alba del giorno dopo? mah…comunque non credo che l’aumento della temperatura media del pianeta sia l’unico responsabile…qualcos’altro sta favorendo tutto ciò

  • Profilo di francesco77

    francesco77

    26 mar 2008 - 22:07 - #2
    -1 punto
    Up Down

    Ancora con questa storia dello scioglimento dei ghiacci? Ma perchè non si decidono?
    “Il metano delle profondità marine contribuisce al Global Warming più di quanto si pensasse. Lo studio condotto dagli scienziati dell’Istituto Alfred Wegener riguarda un vulcano sommerso nelle acque profonde dell’Oceano Atlantico, tra la Norvegia e le Svalbard.” LINK: http://clima.meteogiornale.it/Portal/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1&limit=13&limitstart=26

    http://clima.meteogiornale.it/Portal/index.php?option=com_content&task=view&id=85&Itemid=55

  • Profilo di chube

    chube

    27 mar 2008 - 17:38 - #3
    2 punti
    Up Down

    @francesco77: non credo che nell’ultimo secolo oppure millennio si siano formati migliaia di nuovi vulcani sottomarini. Il loro contributo è costante ed ha mantenuto in equilibrio il sistema Terra fino ad ora.

    L’accelerazione dello scioglimento dei ghiacci negli ultimi anni dimostra che l’alterazione climatica è prettamente di origine umana, diretta od indiretta che sia.

  • Profilo di francesco77

    francesco77

    27 mar 2008 - 18:28 - #4
    0 punti
    Up Down

    @chube: la situazione dei ghiacci da quello che ho letto non è drammatica! Anzi sembra che sia in ripresa.
    Il tutto non vuol’essere una giustificazione all’attività spessissimo scriteriata dell’uomo.

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