Sughero: tappi che aiutano la fauna selvatica

coltivazione del sughero. Foto montunoIl declino del tappo di sughero, sostituito da tappi di plastica, sta facendo crollare il mercato e nel 2006 il WWF stimava che entro il 2016 il 75% delle sugherete scomparirà. Il sughero si ricava dalla coltivazione della quercia da sughero (Quercus suber), la cui coltivazione e' tipica del bacino del Mediterraneo.

Il sughero si raccoglie decorticando le piante (senza abbatterle) una volta ogni dieci anni e le sugherete costituiscono un habitat privilegiato per alcune specie di selvatici tra cui linci, aquile e cervi. Per la maggior parte del tempo sono foreste tranquille, dal punto di vista degli animali che le frequentano, per questo motivo il WWF cerca di proteggerle. Alla FAO tengono anche conto delle 100.000 persone che vivono grazie a questo prodotto nel bacino del Mediterraneo.

In Sardegna si sta provando a coltivare le querce da sughero in modo ecologicamente responsabile e la Stazione Sperimentale del Sughero di Tempio Pausania e' stata la prima al mondo a ottenere la certificazione FSC (Forest Stuardship Council) per la gestione delle foreste.

Foto | montuno

» Programmes and Projects and Publications related to Suberwood and Cork oak activities from FAO
» Future of cork oak forests hangs in the balance from WWF

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: