La plastica avvelena la rete trofica oceanica

i rifiuti di plastica concentrano gli inquinanti in mareRichard Thompson dell'università di Plymouth ha studiato come si degradano i rifiuti di plastica abbandonati in mare. La scoperta e' che alcuni degli inquinanti più tossici disciolti nelle acque marine si concentrano sulla superficie della plastica, che arriva a concentrare di molte migliaia di volte sostanze come il DDT e il PCB. Il fatto e' spiegato chimicamente dalla idrofobicità degli inquinanti.

Se la plastica venisse a questo punto rimossa dall'ambiente sarebbe meraviglioso. Peccato che siano state documentate enormi isole di rifiuti plastici galleggianti in mezzo all'oceano Atlantico e che questa robaccia venga mangiata da molte specie di animali. Le tartarughe marine scambiano i sacchetti per meduse, li mangiano e restano soffocate. Gli orsi polari mangiano altre bestie che hanno bioaccumulato sostanze con effetti sul loro sistema endocrino e il loro pene non cresce come dovrebbe.

Oltre a quanto galleggia in mare aperto, il problema e' notevole sulle spiagge dove, a detta dei ricercatori, circa un quarto delle sostanze che compongono la frazione fine della sabbia e' composto da particelle di plastica. Il non abbandonare bottiglie di plastica sulla spiaggia e' percepito da molti come un fatto solamente estetico, ma questi studi dicono come da quei rifiuti parte un percorso che attraverso la catena trofica arriva fino nei nostri piatti.

Via | BBC
Foto | Pσrcelαΐηgΐrl°

» Potential for Plastics to Transport Hydrophobic Contaminants

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