Navigando in rete mi sono imbattuto in questa antica tecnica riportata a nuovo dalla Gardeners, un’azienda americana del settore: pomodori ed altre piccole piantine possono esser coltivate a testa in giù con il vantaggio di sfruttare molto di più lo spazio a disposizione ed avere comunque ottimi raccolti biologici.
Il sistema è molto semplice: dopo aver riempito per metà il vaso, lo si posiziona orizzontalmente e si mettono le piantine di pomodori con le foglioline che fuoriescono dal buco inferiore. Si aspetta qualche settimana che la pianta metta radici “robuste” e poi si tira su, avendo l’accortezza di mettere anche un piccolo contenitore che faccia da riserva d’acqua ed aggiungendo ulteriore terriccio sabbioso.
Con questo sistema - venduto solo in America a meno di 20 dollari (circa 13 euro) - basta avere un buon sostegno dove appendere il “vaso al contrario” e la produzione biologica può esser avviata. Sinceramente sono per le cose tradizionali e non per i boiler che auto-innaffiano un terreno piuttosto sabbioso, che non dreni troppo altrimenti l’acqua verrebbe giù facendo un disastro. Per chi volesse provare, segnalo il file .pdf della guida ufficiale per le coltivazioni al contrario.
Via | Gardeners
Cane Randagio
03 apr 2008 - 09:36 - #1Sicuramente può essere carino e curioso avere in giardino un vaso del genere, ma se si parla di coltivazione lasciamo che le cose vadano come ci ha insegnato Madre Natura!
Franny
03 apr 2008 - 13:57 - #2Ma io che ho solo un balcone e non un giardino potrei finalmente coltivare qualcosa di più delle piante aromatiche! Adesso studio e provo!