Il “Conto Energia” è l’incentivo economico con cui si invoglia l’installazione di un impianto fotovoltaico. Ogni kilowattora prodotto, oltre ad essere scalato in bolletta, viene pagato con una tariffa che varia a seconda di vari parametri: dimensione dell’impianto, tipo di installazione ecc.
Ci piacerebbe sapere se tra i nostri lettori c’è qualcuno che ha usufruito di tale incentivo. Lasciate un commento a questo post oppure scrivete a suggerimenti@ecoblog.it inserendo come oggetto “[CONTO ENERGIA]”.
Verrete contattati da noi, vi faremo qualche domanda e riporteremo le vostre esperienze su questo blog. Questo servirà ad aiutare chi, solo ora, abbia deciso di perseguire l’obiettivo della “bolletta gratuita“.
makanaki
07 apr 2008 - 16:04 - #1Un disastro!
Ho cominciato ad interessarmi dei pannelli fotovoltaici a settembre 2007. i primi di Dicembre presento la dia in comune (servono meno incartamenti per costruire un palazzo che per attaccare 7 pannelli sul tetto).
Poi verso meta’/fine gennaio riesco ad avere il via libera dal comune.
Il tecnico mi monta i pannelli e l’inverter in un giorno e mezzo.
Mando subito la lettera all’Enel per avere il nuovo allacciamento e poter iniziare col conto energia. Oggi dopo diverse telefonate scopro che la pratica si e’ persa nei meandri di Enel, Enel servizi elettrici, Elen Energia, Enel non so cosa diavolo.
E tutto questo perche’ ad Ottobre avevi firmato il modulo per avere il prezzo della corrente bloccato per due anni.
Morale della storia: devo disdire il contratto che avevo richiesto, sperare che mi attivino il conto energia e poi rifirmare il contratto.
Sono FURENTE e mi fermo qui per non diventare blasfemo.
Tra l’altro i pannelli li devo tenere spenti finche’ non mi attiveranno il contatore altrimenti pago come consumata la corrente che produco.
simonemuscas
07 apr 2008 - 17:00 - #2Il Conto Energia per il fotovoltaico sarà pure un sistema zoppicante, però è una realtà. Invece le altre fonti rinnovabili (mini eolico, biomasse, miniidraulica, biogas) secondo la Finanziaria 2008 sarebbero dovute essere incentivate con una tariffa fissa omnicomprensiva, però tale iniziativa è rimasta lettera morta perchè purtroppo i decreti attuativi non sono mai usciti, e a questo punto dubito li faranno vista l’instabilità politica del nostro paese. Che delusione!!
Bruno1967
07 apr 2008 - 17:23 - #3Credo che il problema sia che Enel non ha convenienza ad attivare tale servizio (smentitemi se non è così).
roberto doliana
07 apr 2008 - 17:40 - #4Riporto un’esperienza molto positiva dal friuli, grazie al nuovo conto energia (il vecchio era una ciofeca in quanto quasi impossibile accedervi) : domanda all’ENEL verso metà settembre 2007, l’ 11 ottobre è stato installato il contatore ed avviato l’impianto (da questo momento è partita il riconoscimento della tariffa), a metà novembre ho fatto la domanda al GSE che a fine dicembre mi ha spedito il contratto da firmare (tutto per via telematica) . A marzo ho avuto il primo pagamento in conto corrente, che, molto importante viene effettuato anche se l’ENEL non comunica in tempo i dati di produzione al GSE. Riassumendo, dopo un solo mese dalla fine lavori ho avuto la remunerazione dell’energia prodotta.
Credo che l’importante sia affidarsi ad un tecnico competente, la spesa è molto contenuta (con 150 euro il mio ha seguito sia il conto energia che la richiesta finanziamento regionale), e viene assicurata la preparazione dei documenti che in effetti è piuttosto corposa, visto che gli attori in gioco sono il fornitore (enel o altri), la TERNA e il GSE. Consiglio a tutti di farlo. Ciao roberto
Alsoinmybackyard
07 apr 2008 - 19:50 - #5E’ oramai un anno che l’impianto è in esercizio e l’esperienza è più che positiva, 2,64 kW e circa 3300 kwh prodotti.
Anche noi abbiamo sofferto le barriere burocratiche di comune ed enel ma alla fine l’impianto c’è.
Una nota carina, da ricordare:
Dato che mi trovo in una zona a vincolo paesaggistico la DIA ha avuto un procedimento ancora più lungo del solito e nella relazione finale il comune “auspicava di installare pannelli dello stesso colore del tetto”! Fenomenali! Naturalmente abbiamo installato dei semplici pannelli fotovoltaici così come si trovano in commercio e cioè neri!
Maurizio T.
07 apr 2008 - 22:03 - #6Da parte mia commenti al positivo e al negativo. Avendo dovuto realizzare una tettoia esposta a sud per sostenere sia il solare termico sia il FV (le falde del tetto sono a E e W, poco inclinate e per di più parzialmente ombreggiate dalle case vicine), ho presentato il permesso di costruire al comune; per mia fortuna mi occupo professionalmente degli aspetti legati ai progetti di impianti termici e isolamento delle abitazioni, cosa che mi ha permesso di filar via liscio fra i problemi burocratici tutt’altro che banali, ivi compresa una relazione paesaggistica perché la tettoia si trova a meno di 150 m da un torrentello che è poco più d’un rigagnolo
Per il FV l’azienda che mi ha venduto i pannelli ha fatto seguire le pratiche da una persona molto competente, che ha rapidamente portato al quasi definitivo termine dell’iter; però …. però quei S.O.B. del gse hanno dato un contributo per l’integrazione architettonica parziale e non totale, quando dalle foto e dal progetto è visibile anche a un cieco che il tetto è coperto integralmente dagli impianti
Morale: lo rifarei immediatamente, ma solo perché ritengo che i soldi siano stati ben investiti per il bene mio e del pianeta, mentre in Italia certe carogne, scusate il termine ma è così, fanno il bello e il cattivo tempo senza possibilità di replica alcuna
Per il resto giudicate voi: 2,325 kWp su 18 m^2, dal 22 gennaio 2008, data dell’entrata in servizio, ad oggi (7 aprile) 593,4 kWh prodotti; niente male vero ?
Nel comune dove risiedo (provincia di Torino), l’ufficio tecnico è particolarmente sensibile alle problematiche delle energie rinnovabili, e anche in comissione edilizia, tranne che per qualche losco bauista, si sono schierati tutti per l’approvazione immediata del progetto
jakke
07 apr 2008 - 23:36 - #7Salve.
La mia esperienza con il fotovoltaico nasce da lontano.
Intanto nei primi anni ottanta ho messo una caldaia a biomasse (noccioli di oliva e potature) che funziona a tuttoggi.
Fin da allora ho cercato di mettere il fotovoltaico ma la cosa era impossibile.
la prima possibilità fu data nel 99 ma gli incentivi erano in conto capitale e la trafila per averli mi porto ad aspettare quasi 4 anni!! per poi sentirsi dire si che c’erano ma la metà di quelli promessi.
Con il conto energia mi sono finalmente sentito a mio agio.
Sono partito presto con il primo conto energia e devo dire che l’aspetto più lungo non è stato rientrare nelle graduatorie del gse (adesso non importa) ma l’allacciamento dell’enel.
Tutto è centralizzato sull’enel di Potenza dove sembra siano li apposta per ritardare e perdere documenti…..ho risolto la cosa baipassandoli e mettendomi direttamente in contatto con il compartimento toscano di Firenze dove mi hanno detto che molti altri avevano avuto lo stesso problema e che neppure loro sapevano che cosa facessero i colleghi di Potenza.
Nel giro di poche settimane mi hanno installato il contatore e nel giro di qualche mese dopo la firma del contratto col gse sono arrivati i primi soldini sul contocorrente…..è incredibile funziona!
Il primo conto energia ha sicuramente degli svantaggi legato alle graduatorie del gse ma ha anche dei vantaggi.
Le tariffe mediamente sono più alte ma soprattutto sono indicizzate con l’inflazione…..quindi guadagni molto più alti che con il nuovo conto energia che pero’ ha obiettivi molto molto più ampi.
Il mio impianto da 2kwp produce 2600-2700 kwh all’anno che con un costo di 15000euro (ora meno) mi da 1250 euro l’anno oltre al risparmio in bolletta circa 400 euro……fate i conti? Trovate un altro investimento in banca che vi da lo stesso reddito?
Al momento mi sto informando per il solare termico e sembra che oltre al 55% detraibile in tre anni dalle tasse c’è un utleriore 20% a fondo perduto dalla regione.
E via!
Viva il sole…abasso il nucleare!!
egoLogic
08 apr 2008 - 10:48 - #8Salve
io lavoro per conto di un’azienda che si occupa di energie rinnovabili, con un occhio di riguardo al fotovoltaico.
Realizziamo impianti chiavi in mano partendo dalla consulenza energetica ed ambientale e passando per la progettazione e l’espletamento di tutto l’iter burocratico inerente ai comuni di residenza, Enel, Terna, GSE, tecnici installatori (esterni alla mia azienda), istituti di credito e compagnie assicurative.
Personalmente sono impegnato in prima persona nel reperimento di tutte quelle informazioni utili al nostro tecnico per la compilazione delle DIA, e più in generale svolgo anche un’altra azione piuttosto importante: il monitoraggio del percorso di tutte le pratiche, assicurandomi che i tempi si accorcino significativamente e che non si incontrino intoppi di varia natura.
L’anno scorso abbiamo realizzato oltre 15 impianti di varie dimensioni (da 1,8 kWp fino a 100kWp) e quest’anno abbiamo buone possibilità oltrepassare questa soglia.
Vi posso dire che sicuramente le procedure sono piuttosto intricate e farraginose (al limite del paradosso) specialmente per l’utente inerme ed inesperto che si approccia per la prima volta a questo mondo, ma che affidandosi a persone competenti che conoscono il proprio lavoro, si può andare sul sicuro perchè (sbagliando s’impara) sapranno guidarlo passo per passo o, come nel nostro caso, lavorare al suo posto.
Altre note positive sono il fatto che il nuovo conto energia, a differenza del vecchio, predilige il piccolo produttore rispetto al grande e che da quando è entrato in vigore, circa un anno fa, i tempi di installazione, allaccio e riconoscimento dell’incentivo si stanno sensibilmente accorciando, anche perchè (so per fonte certa) dopo aver riscontrato un enorme interesse nell’opinione pubblica (di gran lunga superiore alle aspettative) all’interno di Enel si stanno spostando gli equilibri a favore di Enel.si (comparto delle energie rinnovabili) e si fanno pressioni affinchè le pratiche burocratiche di competenza dell’Enel vengano snellite.
La sensazione è che il conto energia si stia affinando in itinere e la speranza è che con un cambio governativo non si vada a stravolgere quanto di buono è stato fatto in questi anni.
Ad ogni modo io sono quotidianamente in contatto con clienti che hanno conosciuto tutti i pro e i contro di questo sistema, quindi se posso esservi utile in qualunque modo, anche riportandovi la loro esperienza, ne sarò ben lieto
Claudio A.
diggei
10 apr 2008 - 20:18 - #9Ciao! ho impianto FTV da 2,1 kWp nella tropicalissima provincia di Varese. Affidandomi a bravi professionisti non ho avuto problemi di sorta nell’installazione dell’impianto e nelle pratiche burocratiche varie. Anche io ho avuto diversi problemi con ENEL che fortunatamente si sono risolti in zona cesarini. Dal 27 dicembre 2007 ad oggi il mio impianto ha prodotto 600 Kw … circa il 20% in più di quello che m’aspettavo. Oltre al FTV ho messo anche solare termico con il 55% di detrazione. Da 3 mesi dall’avvio del FTV e da 9 mesi dall’avvio del termico posso ritenermi in definitiva molto soddisfatto. Evviva il SOLE!
Kaleo1967
11 apr 2008 - 22:43 - #10Ragazzi qui in sardegna le imprese che installano(??) FV stanno spuntando come funghi. Il problema è che c’è molta improvvisazione e nessuno ti da informazioni uguali ad un altro. Le maggiori difficolt nascono nel districarsi nella scelta dei materiali (poli o monocristallino, amorfo, tipo di inverter, marca di pannelli ecc. ecc).
Come si fa a scegliere il prodotto o riconoscere una ditta capace da una incapace.
Vi ringrazio anticipatamente.
B.Di Giusto
19 apr 2008 - 12:05 - #11beh che dire i commenti sul FV sono più che positivi ,come evidenziano tutti è importante affidarsi ad Aziende che ti danno il chiavi in mano in modo da evitare intoppi burocratici..il fruitore ha l’obbligo solo di pagare il bollettino ,in base all’impianto , ma per il resto deve farlo l’Azienda che installa. Dico questo in quanto,come Voi avete già verificato, ci sono molti improvvisati : ex elettricisti che si buttano sul fotovoltaico..e le pratiche?? che si affidano ad altri,geometri,ingegnieri ecc che non sempre sono all’altezza. Vista la delicatezza dell’argomento megli quindi affidarsi ad Aziende che fanno solo quello in tutto e per tutto.Un investimento del genere credo che delle volte vada anche pagato un pò di più per avere molto di più.
Grazie
diggei
19 apr 2008 - 15:29 - #12scambio sul posto. Vorrei sapere da qualcuno che sta usando la modalità “scambio sul posto” con il nuovo conto energia come comportarsi nell’uso dell’energia. Mi spiego meglio (o almeno ci provo): vanno cambiate abitudini? meglio usare l’energia quando la si sta producendo - quanso c’è il sole - o non cambia niente? E una volta terminato l’incentivo??
Kaleo1967
26 mag 2008 - 23:49 - #13a che punto siamo?
fi.5110c
15 lug 2008 - 16:04 - #14Buongiorno a tutti,
Ho letto con attenzione i vostri commenti perchè anche io sono interessata all’installazione del FV. L’unico motivo per il quale non l’ho ancora fatto è per via della richiesta di finanziamento. Qualche d’uno di voi saprebbe darmi delle informazioni in merito?
In caso di non funzionamento, causa falso contatto o rottura di un pannello FV, la gse eroga comunque l’incentivo? o l’operazione si sopende fino a riparazione del pannello e quindi la rata per la finanziaria la devo anticipare io?