L'ambiente nei partiti: Partito Socialista, Lega Nord

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In questo post parleremo dei programmi delle liste Partito Socialista e Lega Nord per le Elezioni 2008.

Nel programma del Partito Socialista, il contrasto ai cambiamenti climatici è considerata la "sfida più rilevante". Il partito considera che l'energia pulita, il risparmio energetico e degli efficienti sistemi di smaltimento dei rifiuti siano obiettivi da perseguire con determinazione, poiché la tutela dell’ambiente costituisce un aspetto fondamentale di uno sviluppo sostenibile.

Il futuro dell'Italia è strettamente legato al potenziamento dell'autonomia energetica. Attraverso un maggiore sfruttamento delle fonti rinnovabili, la costruzione di nuovi rigassificatori e politiche attive di risparmio. Si propone il rafforzamento dei programmi di ricerca su tutte le fonti a partire dai sistemi a idrogeno, fino ad una riconsiderazione dell’energia nucleare di ultima generazione, per generare sviluppo sostenibile e rendere l'Italia meno dipendente dall'estero in materia di energia.

» Programma Partito Socialista 2008

La Lega Nord ha un programma articolato in Energia, Inquinamento, Risorse idriche e acqua, Rifiuti, Risorse naturali e difesa del territorio, Urbanistica ed Infrastrutture. La Lega, persegue il raggiungimento della massima autosufficienza in campo energetico e la diversificazione delle fonti (sostegno alle rinnovabili come l’eolico, il solare, il geotermico ecc), mediante un federalismo energetico ed interventi che portino alla produzione di energia dove questa viene consumata, eliminando il deficit che caratterizza alcune Regioni. La Lega è favorevole all’utilizzo di biocarburanti, al nucleare ("possibilmente pulito"), allo sviluppo dei rigassificatori ed al risparmio energetico.

In tema di inquinamento la Lega propone agevolazioni per le imprese che investono in tecnologie innovative a basso impatto ambientale, campagne di controllo dei gas di scarico degli autoveicoli e delle emissioni, azioni di sviluppo del servizio pubblico orientate anche al potenziamento della rete ferroviaria (treno, metropolitana, ecc.), ed interventi che tutelino da elettrodotti e da sorgenti eccessivamente rumorose. Si propone il trasferimento alle Regioni e agli Enti locali del carico fiscale sui combustibili per finanziare le iniziative locali per la tutela della qualità dell’aria. L'acqua è un bene comune e, come tale, va gestito pubblicamente.

In tema di rifiuti si deve applicare il principio “chi più ricicla, meno paga”, sviluppando un sistema tariffario basato sulla effettiva quantità di rifiuti prodotti e costruendo i termovalorizzatori necessari per lo smaltimento locale dei rifiuti.

La difesa del territorio e delle risorse prevede che Regioni ed Enti locali programmino ed attuino le opere necessarie in base al principio di sussidiarietà e senza le attuali interferenze statali: le Regioni devono essere competenti in materia di tutela delle aree protette secondo strumenti di regolazione non limitati a vincoli e divieti, ma rivolti verso forme attive di utilizzazione del territorio e di coinvolgimento della popolazione.

Riguardo all'urbanistica e le infrastrutture, la Lega ritiene che si debba garantire il commercio di vicinato e la media e piccola distribuzione, mentre, tra le opere principali, annoveriamo la Pedemontana lombarda e veneta, il Passante di Mestre e l’ultimazione delle opere del Corridoio 5 relative all’Alta Capacità, previste dalla “Legge obiettivo”. In generale, viene data priorità alle grandi opere nelle Regioni produttive del Nord: gli aeroporti del Nord, le “autostrade del mare”, l’hub di Malpensa, l’alta capacità e le opere ferroviarie “secondarie”.

» Programma Lega Nord 2008

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