Addio al petrolio dal 2010

NucleareQuasi non volevo dare risalto ad una dichiarazione del genere ma non resisto. Scajoladice che l'Italia abbandonerà il petrolio per la produzione di energia elettrica entro il 2010. Nel nostro futuro il ministro delle attività produttive vede il gas, il carbone "pulito" ed il nucleare:


Si parla di gas, carbone pulito e altre risorse: l'impressione è che si tratti d'una sorta di ponte, di transizione verso il nucleare.
«E' vero, dobbiamo riflettere su questo argomento, come ho già detto, senza lasciarci fuorviare da dogmi o da tabù. Oggi l'energia atomica ha compiuto grandi passi nel campo della sicurezza e in quello della salvaguardiua ambientale».

Per fortuna vengono anche menzionate le fonti rinnovabili, mentre il risparmio energetico è un concetto ancora oscuro.

Cosa si aspetta a togliere il tetto dei 100MW per il conto energia varato dal suo ministero e da quello dell'ambiente?
Se gli viene chiesto, a quest'ultimo, appare tutta l'ignoranza sull'argomento. In una nostra intervista afferma che gli incentivi verranno dati in base a ciò che verrà deciso in finanziaria perchè sono stati chiesti altri soldi. Peccato che il conto energia viene ripagato da un prelievo della bolletta elettrica e non attraverso la finanziaria.

Sempre su La Stampa dice:
Visto l'interesse ne faremo un altro prima della fine di dicembre. Sta parlando delle domande da presentare per il conto energia, non sapendo che era già stato deciso fin dall'inizio che le scadenze per le domande sarebbero state ogni 3 mesi, quindi è normale che a dicembre ci sarà una nuova scadenza.

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