Il jeans è equosolidale

L'Africa in JeansComprare jeans. Una pratica ovvia. Ma può diventare una buona pratica se iniziamo ad acquistarli equosolidali . Prodotti cioè secondo un commercio etico e senza strombazzamenti ideologici e al prezzo di circa 50 euro.

Il progetto è iniziato nel Mali, con la certificazione di 4 cooperative di produttori: Dougourakoroni, Dougourakoroba, Batimakana e Baleani, che si trovano nella regione di Kita, dove nel 2003 la produzione di cotone equo solidale era dello 0,3%, passata nel 2004 ad 1,58%. La domanda sempre più crescente preannuncia ottime prospettive di sviluppo ed è in corso anche la certificazione di nuovi villaggi. Gli standard del Commercio Equo Solidale impongono un prezzo d’acquisto che includa tutti i costi e i bisogni monetari dei produttori. I fiocchi di cotone raccolti in Mali sono di qualità scelta, con poche impurità e buona resistenza.

Vengono filati e tessuti nei pressi di Vicenza dal Gruppo Montebello, certificato FLO dal 2005 quindi conforme al codice sociale di condotta stabilito dall’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro). I tessuti sono poi confezionati nel villaggio di M’Saken, in Tunisia, dal gruppo Speed Confection a 12 chilometri da Sousse.

Commercio Alternativo e il Gruppo Montebello condividono gli obbiettivi del progetto Jeans Equosolidali contribuendo allo sviluppo e all’autonomia dei produttori e lavoratori svantaggiati dell’Africa dell’Ovest. Assicurando uno sviluppo commerciale e condizioni di vita più eque, tramite i principi del ComEs sostengono i produttori con prezzi minimi garantiti, gestione ed erogazione del premio, rispettano gli standard ambientali come riduzione dei pesticidi e pianificazione di programmi di agricoltura ragionata, con il divieto d’acquisto di semi OGM.
Qui trovate il progetto, qui il listino prezzi e qui i punti vendita.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: