Gli abitanti di Tuvalu chiedono “asilo ambientale”

Isola di tuvaluTuvalu è un piccolo stato della Polinesia composto da otto (immagino spendidi) atolli. Piccolo perché conta solo circa 11.500 abitanti. Proprio in questi giorni gli abitanti di Tuvalu hanno chiesto all’Australia e alla Nuova Zelanda una sorta di “asilo ambientale”. Il riscaldamento globale rischia infatti di creare un nuovo tipo di rifugiati: coloro che un giorno si troveranno costretti a lasciare i loro paesi perchè le loro case sono state sommerse dalle acque del mare.

Questa isola dell’Oceano Pacifico soffre della salinizzazione delle terre agricole e della scomparsa delle spiagge a causa dell’innalzamento del livello del mare. Il governo di Tuvalu ha chiesto l’evasione di almeno 3mila persone e possibilmente tutta la popolazione nei prossimi anni. La Nuova Zelanda ha accettato di accogliere 17 persone l’anno. Richiesta respinta invece da parte dell’Australia, ma il governo dell’isola non si dà per vinto e il prossimo anno riproporrà la richiesta.

Il rischio è che tra 20 anni nessun abitante sarà più in grado di vivere sull’isola. Si tratta comunque di un problema che riguarda anche gli altri paesi compagni di sventura di Tuvalu. Il tempo è tiranno: basti pensare che attualmente gli atolli e le barriere coralline si trovano due metri sotto il livello del mare e le stime delle Nazioni Unite parlano di un innalzamento degli oceani da 18 a 59 centimetri entro il 2100.

» IPS
» Reuters Uk

Foto | Pruned

  • shares
  • Mail