
In questo post parleremo dei programmi delle liste Partito Liberale Italiano, Per il bene comune, Italia dei Valori.
Il Partito Liberale Italiano prevede l’intensificazione dell’azione per la risoluzione dei più gravi problemi strutturali del Paese, a cominciare da quello del riequilibrio tra il Sud e il resto dell’Italia soprattutto nel campo delle infrastrutture e dei servizi e da quello energetico.
Nel settore dell’energia, in particolare, comincia ad apparire evidente come, anche in un ottica di diversificazione, l’energia nucleare si stia affermando come quella più rispettosa della salute e dell’ambiente.
» Programma Partito Liberale 2008
Il partito Per il bene comune dice no alle grandi opere (Tav, ponte sullo stretto, rigassificatori, inceneritori). Intende:
Procedere ad un Piano energetico nazionale sulle esigenze della collettività, non su quella delle aziende;
Difendere l’acqua come bene comune che deve restare pubblico;
Sviluppare le fonti rinnovabili di energia, con esplicita esclusione dei rifiuti;
Dare un forte impulso al trasporto pubblico, ai veicoli ecologici e al trasporto ciclabile urbano;
Promuovere campagne per il risparmio e l’efficienza energetica, e per l’autoproduzione domestica di energia; Incentivi alle tecnologie che risparmiano energia, come i Led nella pubblica illuminazione;
Creare un piano nazionale che fissi dei principi comuni per Piani Regolatori ispirati a: diritto alla mobilità, all’ambiente, alla salute e alla sicurezza (traffico);
Regolare lo sviluppo tenendo conto delle esigenze di un trasporto a basso costo, a basso impatto ambientale, sicuro e che tenga conto dei costi della salute pubblica;
Piantare un albero per ogni nuovo nato;
Mettere l’educazione ambientale come materia di insegnamento, a tutti i livelli scolastici;
Introdurre i pannolini lavabili negli asili nido, e incentivi alle famiglie per il loro utilizzo.
» Programma Per il bene comune
» Approfondimento: Alimentazione e ambiente
L’Italia dei Valori incoraggia lo sviluppo energie rinnovabili (finanziamento auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche e autonome), l’incentivazione del trasporto pubblico e la realizzazione, nelle realtà inadempienti, di un ciclo di rifiuti basato su raccolta differenziata, il riutilizzo del riciclabile ed uno smaltimento ecocompatibile.
Nella sezione “Per la salute dei cittadini” vengono dettagliate le iniziative:
Valutare i progetti urbanistici considerando sempre l’impatto ambientale e le conseguenze sulla mobilità;
Incentivare il telelavoro con sgravi fiscali alle aziende;
Recuperare territorio per i bisogni collettivi ( verde, piste ciclabili, servizi, edilizia popolare ecc.), anche utilizzando aree che possono essere liberate decentrando alcune funzioni (carceri, caserme, ecc.) o aree inutilizzate (scali ferroviari);
Prevedere aree pedonalizzate distribuite su tutta la città (non solo nel centro o nei luoghi di pregio) per costruire spazi di socialità e di qualità urbana anche nelle periferie;
Investire sullo sviluppo delle linee di trasporto pubbliche, in primo luogo verso l’esterno della città verso i comuni della provincia, in particolare le linee delle metropolitane, a raccordare il trasporto ferroviario;
Rendere gratuiti i posteggi di raccordo con le metropolitane e le linee di trasporto di superficie;
Eliminare dalla città i combustibili più inquinanti sostituendoli con il metano, o dove è possibile con le energie rinnovabili, incrementando l’utilizzo delle tecnologie che permettono risparmio energetico;
Ristrutturare la fiscalità comunale, in particolare sui rifiuti, per promuovere comportamenti ambientalmente virtuosi e penalizzare quelli dannosi;
Ridurre il costo del biglietto per i pendolari e per le madri con bambino;
Migliorare la gestione dell’orario di circolazione dei mezzi pubblici;
Incentivare lo sviluppo del traffico su due ruote, in particolare quello ciclistico, costruendo un vero sistema di piste ciclabili;
Migliorare la gestione della mobilità con una riorganizzazione degli orari della città (per es. scuole ed uffici), la diffusione dei mobility manager, sistemi informatizzati di controllo e regolazione del traffico.
ecologico_vero
08 apr 2008 - 14:12 - #1con la differenza che Per il Bene Comune non è corrotto con gli altri, già noti da tempo :) Non dimentichiamoci (ma pochi lo sanno) che è proprio Di Pietro uno di quelli che si è opposto alla nascita del nuovo partito, “Per il bene comune”! L’ha ostacolato… per mantenersi il potere tra di loro, e fare i propri comodi come hanno sempre fatto….
Bisogna guardare anche alla lealtà, coerenza e correttezza delle persone, non solo al programma, che deve poi essere mantenuto!
Gli unici che a me hanno dato la sensazione di onestà e serietà, è proprio Per Il Bene Comune! :)
spirito
08 apr 2008 - 14:20 - #2chiunque vincera’
parole, parole parole
ecologico_vero
08 apr 2008 - 15:05 - #3@spirito:
La classe politica fino ad oggi ha sempre parlato è basta. Cosa fai, la voti?
Ti astieni dal voto? Lasci gli altri decidere per il tuo futuro? non mi sembra una gran scelta
Provi a dare fiducia a qualcuno nuovo, un ricercatore molto stimato, molto amico di Beppe grillo che tutti elogiano? Beh, sicuramente sai che gli altri parlano e basta, a questi… almeno prova a dare la fiducia. Se poi vedi che non la meritano, non li voterai più.
Io la fiducia mi sento di dargliela, e credo che abbiano dimostrato di meritarsela in più occasioni.
Non scordare che se sono stati censurati e molti volevano impedirgli di creare un nuovo partito, un motivo ci sarà… probabilmente sono diversi dagli altri :)
dex85
08 apr 2008 - 15:06 - #4spero che per il bene comune arrivi alla soglia del 4% perchè se ci arriverà credo vedremo delle proposte di legge interessanti finalmente..
avremo in parlamento un “delegato” del pensiero grillino, e anche se beppe non sponsorizza questo partito perchè non vuole un semplice deputato ma vuole una rivoluzione culturale a colpi di manifestazioni e liste civiche, beh non può che fare bene al paese…
…e al nostro pianeta…
dex85
08 apr 2008 - 15:16 - #5inoltre volevo aggiungere: se riusciremo a mettere in parlamento anche un solo ministro, e grazie a lui in italia si farà anche un solo parco, si fermerà il progetto di anche un solo inceneritore beh allora il voto non sarà stato sprecato.
è altresì assurdo che un bene importante e fondamentale come la salute dei cittadini e del pianeta negli altri programmi di partito non appaia!
cavolo saono importanti i salari le pensioni l’ici e il conflitto d’interessi ma mentre gli altri paesi vanno verso l’energia a costo zero e l’aria pulita noi stiamo perdendo tempo a discutere se sia meglio lo scalone o lo scalino, se il nano può avere 2 o 3 tv ecc…
decisioni importanti si ma alla terra, alla natura che gliene frega?
un giorno ai nostri figli che ci chiederanno: ma cosa stavate facendo mentre la terra diventava una discarica, noi risponderemo: eravamo occupati a abolire l’ici, o il conflitto d’interessi….
ha ragione celentano..la gente vuole tutto subito e il politico deve dargli tutto subito. se a uno gli metti davanti togliere l’ici domani o invece quei soldi usarli per costruire centrali rinnovabili e poi passadomani togliergli l’ici e dimezzare la bolletta e respirare aria pulita cosa credete che scelga?
ecologico_vero
08 apr 2008 - 15:39 - #6quoto in pieno con dex85. Il problema è che Per il bene comune è sconosciuto, bisogna far circolare la voce il più possibile, tra amici, su internet, fare volantinaggio…
Mancano pochi giorni, ma il 4% è una soglia possibile se ci mobilitiamo e ci crediamo!
Naturo
08 apr 2008 - 18:07 - #7min**a che bballe con sto nucleare!!!! e fatelo azzo fatelo!!!! poi se ne scoppia una voglio che si prendano la responsabilità, ma soprattutto le scorie non le voglio in zone sperdute delle campagne, ma sotto casa di chi vota si al nucleare!!! sotto ogni casa un barile…..poi vediamo
ecologico_vero
08 apr 2008 - 18:34 - #8@Naturo: ma chi è a favore del nucleare? :O
Per il bene comune è contraria al nucleare, e promuove l’energia solare ed eolica…
dex85
08 apr 2008 - 22:19 - #9in questi programmi si para di nucleare solo in termine di FUSIONE…ovvero tecnologia non ancora ottenuta in modo affidabile ma che se perfezionata darà finalmente tanta energia a basso costo e pulita… http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_nucleare
quella delle centrali nucleari odierne è fissione nucleare!
cmq sia preferisco il nucleare che il carbone…nonstante preferisca le vere rinnovabili al nucleare…
Gale
10 apr 2008 - 11:14 - #10Obiettivamente ritengo che il 4% sia un risultato pressochè impossibile per la lista Per il Bene Comune. Non c’è dubbio che chi è incline all’astensione debba farci un pensierino, andate sul sito del movimento e leggete il programma ed il manifesto etico. e’ uno dei pochi movimenti politici non corrotti e fuori da giochini di potere, questo lo si capisce anche dalla poca attenzione che l’informazione mediatica gli attribusce..