L'ambiente nei partiti: Sinistra Arcobaleno, Movimento per l'Autonomia, Popolo della Libertà

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In questo post vengono presentati i programmi de La Sinistra l'Arcobaleno, Movimento per l'Autonomia, Popolo della Libertà, Partito Socialista per le Politiche 2008.

Il programma della Sinistra Arcobaleno propone di "contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici per garantire una speranza di futuro all’umanità". Il partito rifiuta decisamente il nucleare e, in accordo con le proposte dell'UE, propone che entro il 2020 si giunga a produrre il 20% dell’energia da fonti rinnovabili, riducendo le emissioni del 20%. Il programma prevede un grande investimento pubblico in pannelli solari per le case e gli edifici pubblici. Viene anche promessa una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.

In materia di trasporti le “Grandi Opere” proposte sono: 1) la messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; 2) gli investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. In particolare, si quantifica in 1000 treni per i pendolari nei prossimi 5 anni, mentre dovrebbero essere abbandonati i progetti come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia e la TAV in Val di Susa.

I partito si dichiara a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini, ma anche di investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Nel campo dei rifiuti, si punta sulla riduzione della produzione mediante investimenti nella raccolta differenziata e nel riciclaggio, oltre all'impiego di tecnologie avanzate.
» Programma Sinistra arcobaleno 2008

Il Movimento per l'Autonomia di Raffaele Lombardo propone una Sicilia Eco-Sostenibile mediante 1) un Piano Energetico Ambientale Regionale, centrato su Mini eolico e solare leggero diffuso a favore delle famiglie e delle micro e piccole imprese ( risparmio energetico+ reddito); 2) l'attivazione completa della Rete Ecologica Siciliana (integrazione di 500.000 ettari tutelati).

Il MPA propone di incentivare l’intermodalità, sia marittima che ferroviaria, ma, ovviamente, anche il ponte sullo stretto ed il completamento dell'autostrada Palermo-Messina. Trasporti navali: investire sul porto di Augusta, che presenta tutte le caratteristiche per rappresentare il porto di collegamento con l’Estremo Oriente e che può essere il terminale di navi giganti (fino a 8.000 containers). Trasporti aerei: in Sicilia l'aeroporto del Mediterraneo, da localizzare in una opportuna area strategica (obiettivo concreto e fattibile). "La sua collocazione geografica e le potenzialità i traffico dei prossimi anni ci consentono di attuare questo progetto - che affiancherebbe quello del ponte - per il suo valore strategico e strumentale". L'MPA prevede di completare il percorso avviato di liberalizzazione del trasporto pubblico locale su gomma e di progettare l’alta velocità ferroviaria tra Augusta - Catania- Palermo e Messina.

L’energia è un settore di particolare importanza, il petrolio pesa per il 60% dell’export della Sicilia. Riguardo agli impianti di rigassificazione si propone di negoziare con il Governo centrale, delle forme di risarcimento compensativo e dei siti adeguati, tuttavia, abrogando il progetto della Valle dei Templi.

Energie rinnovabili. Promozione di iniziative, attivando ricerca e filiere produttive; l’ambiente deve rappresentare un fattore ulteriore di successo del Mezzogiorno.

» Programma Movimento per le Autonomie 2008, Sintesi Programma Sicilia

Il programma del Popolo della Libertà si articola in 24 pagine. Tra le proposte in tema di ambiente, energia, infrastrutture e trasporti si evidenziano:
il rilancio della “Legge Obiettivo” e delle Grandi Opere con priorità alle Pedemontane lombarda e veneta, al Ponte sullo Stretto di Messina e all’Alta velocità ferroviaria;
l'incentivazione della raccolta differenziata e la realizzazione di termovalorizzatori;
il rilancio del trasporto aereo, con valorizzazione degli “Hub” di Malpensa e di Fiumicino;
la partecipazione ai progetti europei di energia nucleare di ultima generazione;
gli incentivi alla diversificazione, alla cogenerazione, all’uso efficiente di energia, alle fonti rinnovabili: dal solare al geotermico, dall’eolico alle biomasse, ai rifiuti urbani e all’idroelettrico;
la realizzazione dei rigassificatori già autorizzati e la diversificazione del funzionamento degli impianti elettrici ad olio combustibile attraverso il ricorso al carbone pulito;
la graduale detassazione degli investimenti in riscaldamento e difesa termica delle abitazioni e degli investimenti per la costruzione nelle città di nuovi posti-auto sotterranei.

Il capitolo "Ambiente" (pag 6 del programma) prevede:
l'introduzione della destinazione di un “5 per mille” per l’ambiente;
una legge obiettivo per recupero, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e tutela del paesaggio, nel rispetto delle autonomie territoriali, attraverso la demolizione degli ecomostri;
la promozione di azioni coordinate di valorizzazione del territorio mediante programmazione con le Regioni, per l’utilizzo dei fondi europei relativi ai beni culturali e al recupero dei centri storici;
la realizzazione di strumenti di tutela del suolo e delle acque per una razionalizzazione della gestione delle risorse e per la prevenzione dei disastri idrogeologici, fatte salve le competenze regionali;
l'aggiornamento della Legge 157/92 secondo gli indirizzi europei in materia di attività venatoria.

» Programma Popolo della Libertà 2008

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