EcoCinema - Blue Vinyl


Una "commedia tossica"indaga sul blue vinyl, il secondo tipo di plastica più venduto al mondo - dal sito degli autori

Blue Vinyl di Judith Helfand - USA 2002
La casa dei geniori di Judith ha un problema: il vecchio e consumato rivestimento esterno in legno sta cadendo a pezzi. Perché non sostituirlo con un ben più nuovo e sicuro rivestimento in blue Vynil, ovvero PVC?

Judith, preoccupata per la salute dei sui genitori, telecamera alla mano, intraprende un viaggio-inchiesta per cercare di scoprire quali sono i pregi e soprattutto i difetti (invisibili e pericolosi) di uno dei derivati del petrolio più usato al mondo.

Il PVC infatti è praticamente ovunque, costa poco (petrolio permettendo) ed è pressoché eterno (ideale per resitere alle intemperie come rivestimento delle villette americane).
I problemi più eclatanti saltano però fuori quando si esaminano le altre parti (non trascurabili) del ciclo di vita di tale materiale: a causa della sua longevità il PVC è assolutamente non biodegradabile e, come se non bastasse risulta essere altamente tossico se non correttamente trattato in fase di smaltimento (soprattutto se viene bruciato).

Inoltre esistono ad oggi numerose testimonianze di vere e proprie stragi avvenute nei luoghi di produzione di tale materiale. Tra queste, il nel documentario si vede quella tristemente famosa, accaduto in Italia, al petrolchimico di Venezia, dove numerosi (157 per l'esattezza) operai contrassero "misteriosamente" tumori inguaribili.

Questo documentario, girato in maniera davvero singolare (con l'autrice che si improvvisa cronista decisamente sui generis), con molto humor e autoironia, ha vinto numerosissimi premi (tra cui l'excellence award al Sundence). Ciononostante non lo vedremo mai in Italia: nelle sale cinematografiche e men che meno in TV (ARTE permettendo sul satellite). Per questo consiglio vivamente di recuperare tale film sulla rete (o in DVD se avete la fortuna di abitare all'estero).

Buona EcoVisione

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