"Science for food" in mostra a Napoli

Il manifesto della manifestazione "Scienze for food"Un naso elettronico per riconoscere la qualità di vari tipi di formaggio, di olio di oliva, di caffè e di sfarinati; i raggi X per verificare l'assenza di corpi estranei negli alimenti e in particolare di frammenti pericolosi nelle olive denocciolate; un fascio laser per valutare l'integrità del processo di imbottigliamento dell’acqua; o la spettroscopia NIR per testare senza toccarla, il grado di maturazione della frutta. Non siamo in una industria agroalimentare ma a "Science for food" che si tiene a Napoli alla Città della Scienza fino al 22 aprile.

Science for Food nasce nell'ambito del progetto TIME (Tecnologie Innovative per il Mezzogiorno) e si articola in una mostra interattiva - che consente di vedere all'opera alcuni dispositivi per l'analisi e il trattamento dei cibi sviluppati da INFM-CNR realizzata in collaborazione con CNR-PSC per riflettere sull'innovazione tecnologica nel settore agroalimentare.

Due exhibit interattivi all’inizio del percorso presentano in modo semplice e suggestivo le idee comuni agli esperimenti proposti: servono a illustrare quanto è impegnativo - in termini di conoscenze di base e di tecnologie utilizzate - trasformare un’idea in un prodotto certificato.

Il primo exhibit fa parte della mostra "Le Meraviglie della Scienza-alla scoperta dei materiali" presentata al Festival della Scienza di Genova 2006; il secondo è un’anticipazione della mostra "Oltre i sensi-un modo diverso di esplorare la realtà" in programma nell’ambito del Festival della Scienza 2008.

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