In Albania centrali nucleari italiane

Giulio Tremonti ideatore del nucleare delocalizzatoIl progetto, "rivoluzionario" era stato presentato pochi giorni prima delle elezioni. Ma deve aver colpito nel segno, visto che con il terzo Governo Berlusconi che si andrà a formare, gli italiani hanno accettato che il nucleare (però di nuova generazione) sia una delle fonti di energia alternativa (al petrolio), ma lontano da casa propria.

Magari in quell'Albania che regala così spesso immigrati clandestini e violenti. La proposta, che tra qualche tempo diverrà realtà, è stata ideata da Giulio Tremonti già ex-ministro alle Finanze nel precedente Governo Berlusconi, con la prospettiva di abbassare così la tassa sull'energia che grava nel paniere della spesa delle famiglie italiane.

D'accordo anche Casini, uscito più che vincitore, da questa tornata elettorale e che si è sempre professato pro-nucleare e anzi disposto a rinnegare il referendum (1987 dopo l'esperienza Cernobil) che abrogava l'installazione di centrali nucleari nel nostro territorio.
In pole-position per accaparrarsi gli appalti milionari colossi come Ansaldo, che pure in tutti questi anni di centrali nucleari all'estero ne ha costruite diverse, la Edison e il colosso Enel.

Foto | Flickr

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