Barcellona importerà acqua dalla Francia?

Barcellona comperà acqua da Marsiglia A Barcellona l'acqua comincia a scarseggiare, e seriamente. La città spagnola e le regioni circostanti stanno attraversando il peggiore periodo di siccità degli ultimi decenni. Un po' come succede (e sarà sempre peggio) in tutto il Bacino del Mediterrano. Non facciamo l'errore di pensare che siccità e desertificazione siano problemi solo per l'Africa, perchè non è così. Ad esempio il nostro Sud Italia è entrato a pieno titolo tra le zone a grave rischio di desertificazione.

Barcellona ha sete, dicevamo, e allora che fare? Tra le soluzioni proposte, oltre a deviare il corso di un fiume per captarne l'acqua, o dotarsi di un desalinizzatore per convertire l'acqua di mare, la più pababile è che alla fine la si importi dalla Francia. Da Marsiglia in particolare. Ancora non hanno siglato accordi precisi o firmato contratti, e si è discusso di piccole quantità (25mila metri cubi) per fabbisogni "umani" (non per agricoltura per intenderci, anche perchè con quelle quantità non ci crescerebbero un gran che). A Marsiglia dicono che molto probabilmente il costo per gli spagnoli alla fine sarà paragonabile a quello che pagano i francesi, nonostante il trasporto via nave.

Non è una soluzione che risolve il problema (considerando i consumi medi degli spagnoli, 25mila metri cubi soddisferebbero il fabbisogno di 30 persone), ma è un inizio, un segnale che la crisi dell'acqua (che tocca pesantemente già molti paesi nel mondo) sta arrivando anche "a casa nostra" e sta diventando sempre più una questione internazionale. Non per niente l'acqua è stata anche definita l'"oro blu", e si prevede che aumenteranno sempre più conflitti e tensioni internazionali per garantirsi questa preziosa risorsa

Via | NewScientist
Foto | Kevin Pelletier

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