Ambientalismo: termine desueto

mostra sui problemi ambientali a Torino."Ambientalismo, ecologia e natura sono ormai desueti e inadatti all’analisi e alla comprensione del complesso panorama ecologico in cui viviamo. L’impronta ecologica, l’impatto zero, l’annullamento delle emissioni di anidride carbonica, le foodmiles, il marketing ambientale, il debito ambientale, e via di seguito, sono tutti termini di recente invenzione spesso abusati, ma sempre più inafferrabili e immateriali."

Queste parole vengono dal comunicato stampa di presentazione di una mostra dal titolo "Greenwashing" in cui 25 artisti internazionali "non danno soluzioni, ma visioni sulla questione dell’ambiente. Essi parlano delle trasformazioni energetiche e delle materie prime, processi fondamentali nell’ecologia. I loro lavori (sono usati tutti i media) analizzano gli accumuli di energia – acqua, spazzatura, materiali di scarto, petrolio – in modo da rendere evidenti meccanismi e processi nascosti, rivelando così dei cicli di scambio e di potere aperti a nuove letture."

A ben vedere i concetti di ambientalismo ed ecologia vanno ancora bene per richiedere ai visitatori di una museo di pagare un biglietto per entrare a vedere una mostra. Certo, parlare di ecologia è difficile ed è forse più accattivante andare a vedere come degli artisti traducono in immagini i problemi mondiali, piuttosto che passare delle ore su dei libri a documentarsi. Nella foto vedete dei cactus che funzionano da radiatori. Altre scenografie mimano una serata piena di lucciole, realizzate con i led degli elettrodomestici e il tema dello spreco dei sacchetti di plastica prende vita facendo volare dei sacchetti con dei getti d'aria.

Greenwashing, allestita a Torino in via Modane 16, dal 28 febbraio al 18 Maggio 2008. Ad organizzare l'evento è la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che conclude in questo modo il suo anno dedicato all'ambiente.

Via | Greenwashing

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