Argentina, gli agricoltori incendiano i campi

La rivolta degli agricoltori a 2 settimane dalla tregua degli scioperi, è ripresa in queste ore, in maniera più dura e drammatica: bruciano i campi intorno Buenos Aires e spargono nell'aria fumi nefasti.

"La situazione è fuori controllo - ammette pubblicamente Romina Picolotti sottosegretario all'Ambiente al quotidiano "La nacion"- e il loro spegnimento dipenderà dalle condizioni meteoreologiche. E sappiamo che non pioverà nella regione almeno fino a martedì".

La densa nube di fumo ricopre un'area di circa 500 Kmq e sono circa 70.000 ettari di campi che stanno bruciando in tutta la zona del delta del fiume Parana, a nord di Buenos Aires. Il ministro degli Interni, Florencio Randazzo, accusa gli allevatori di bestiame di esserne i responsabili e annuncia che presto saranno perseguiti dalla giustizia.

Buenos Aires di fatto è prigioniera nella morsa del fuoco con oltre 300 campi che bruciano. Tutte le vie di fuga dalla città sono paralizzate e a causa del fumo denso il governo ha disposto la chiusura di importanti arterie stradali, dell'aeroporto e delle stazioni ferroviarie.

Via | Elsigloweb

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