Logo Blogo

Il leghista Luca Zaia al ministero dell'agricoltura?

Pubblicato: 21 apr 2008 da PiccoloSocrate

Commenti dei lettori

Luca Zaia, il futuro ministro delle politiche agricole Dopo l’incontro di ieri nella villa di Arcore tra Berlusconi ed alcuni rappresentanti della Lega, sono filtrate alcune indiscrezioni sulla futura squadra dell’esecutivo italiano: in particolare il Ministro delle politiche agricole dovrebbe essere il leghista Luca Zaia, che subentra a Paolo De Castro.

Chi è Luca Zaia? Giovane trentottenne, nasce politicamente nel 1993, quando a 25 anni diventa Consigliere Comunale di Godega di Sant’Urbano in provincia di Treviso. Compie in breve tempo un buon cursus honorum passando per Consigliere Provinciale e Assessore all’Agricoltura e nel 1998 diventa presidente della Provincia di Treviso stabilendo un record: è il presidente di Provincia più giovane d’Italia.

Riconfermato alla provincia nel 2002, nel 2005 è Vicepresidente della Giunta Regionale del Veneto con delega alle Politiche dell’Agricoltura e del Turismo e si occupa di politiche dell’agricoltura e della zootecnia, del piano di sviluppo rurale, di economia e sviluppo montano, turismo e commercio con l’estero.

Ha dato vita allo Sportello Agricolo Informativo Provinciale, il Consorzio di Tutela del Radicchio di Treviso e Castelfranco Veneto e tra le altre iniziative si è battuto a favore dell’olivicoltura e della castanicoltura. Una curiosità: si è occupato anche di scuola e formazione promuovendo il lancio della Scuola Enologica di Conegliano e del Corso di laurea in Enologia, la prima in Italia.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
16 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Elisamu

    21 apr 2008 - 12:11 - #1
    2 punti
    Up Down

    Io sono veneta e conosco bene il lavoro di Zaia. E’ apprezzato tantissimo.
    Una cosa importante è la capacità di promuovere le sue iniziative. Credo possa dare molto al Ministero dell’agricoltura.

    Elisa

  • geppe67

    21 apr 2008 - 12:20 - #2
    2 punti
    Up Down

    ci vuole gente nuova con idee nuove, per cui Zaia va bene.
    se è uno capace la gente lo voterà ancora a lungo

  • gino cortese

    21 apr 2008 - 12:30 - #3
    2 punti
    Up Down

    Vai Zaia! è il tuo momento! olè

  • leibniz

    21 apr 2008 - 14:10 - #4
    2 punti
    Up Down

    Forza Zaia ma, non dimenticar il Tai Friulano !!!

  • Profilo di Giovanni C

    Giovanni C

    21 apr 2008 - 14:19 - #5
    1 punto
    Up Down

    Peccato che il buon Zaia niente ha potuto con la Tremonti, che in modo particolare in Veneto ha sottratto chilometriquadrati alla campagna per realizzare inutili capannoni lungo le strade ed anguste strade statali.

    Purtroppo la gente non ha votato nessun candidato, si è limitata a mettere una croce, come fossimo tutti analfabeti.

  • Profilo di AXE

    AXE

    21 apr 2008 - 14:54 - #6
    4 punti
    Up Down

    è quello che ha acquistato i muli per tagliare l’erba sui fossi delle strade (anche se sono sempre fissi sullo stesso posto xchè altrimenti intralciano il traffico)

  • Profilo di AXE

    AXE

    21 apr 2008 - 14:54 - #7
    0 punti
    Up Down

    di dove sei elisamu ? io sono trevigiano.

  • jabbawack

    21 apr 2008 - 15:23 - #8
    1 punto
    Up Down

    Ma è una mia impressione o uno ha dato voti negativi indistintamente a tutti quelli che hanno ipotizzato che questo Zani possa fare bene? Io non ho votato Lega, ma non mi sento di essere aprioristicamente contrario a nessuno, sbaglio?

  • Elisamu

    21 apr 2008 - 16:43 - #9
    0 punti
    Up Down

    Sono tra Venezia e Padova.

  • Profilo di diggei

    diggei

    21 apr 2008 - 16:45 - #10
    3 punti
    Up Down

    Non conosco Zaia e non posso dare un commento (ma dal CV presentanto non mi sembra proprio uno venuto dal nulla e appare una certa esperienza in materia). Mi sconvolge di più che i quotidiani di oggi diano la BRAMBILLA come ministro dell’ambiente. Un pò come se proponesso Vin Diesel a capo del sindacato dei “parrucchieri ed estetiste d’italia”.

  • Profilo di harlock

    harlock

    22 apr 2008 - 08:17 - #11
    1 punto
    Up Down

    che squadrone…zaia è quello del campanilismo turistico veneto vs trentino… apposto siamo: con lui al dicastero il patrio suolo sarà protetto con le unghie e le boiate.

    è anche quello che hanno pizzicato a 200km/h sull’autostrada
    e se non sbaglio è quello che qualche anno fa quando era assessore a padova ha vietato lo spritz in piazza erbe.

    Proibizionista e protezionista…

  • Profilo di AXE

    AXE

    22 apr 2008 - 08:45 - #12
    1 punto
    Up Down

    no harlok, zaia era presidente della provincia di TV e quindi non c’entra nulla con PD, comunque è vero che lo hanno pizzicato in autostrada, ma quanti altri…

  • Profilo di harlock

    harlock

    22 apr 2008 - 11:47 - #13
    0 punti
    Up Down

    ammetto lo sbaglio mi sono confuso, sorry

  • Profilo di Giovanni C

    Giovanni C

    23 apr 2008 - 00:25 - #14
    1 punto
    Up Down

    Anche il comune di Torino usa le pecore per tosare l’erba dei giardini pubblici…facciamo Chiamparino Ministro?

  • Mario Pulimanti

    23 set 2008 - 10:30 - #15
    0 punti
    Up Down

    Il ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia ha spiegato che la precedenza accordata ai residenti in Veneto da oltre 15 anni nelle graduatorie per i servizi pubblici, prevista dalla proposta di legge presentata in Regione dalla Lega, è un atto di giustizia.

    Infatti la proposta della Lega di dare la precedenza per l’assegnazione di case popolari, asili nido e buoni scuola ai residenti da 15 anni, ha trovato in Zaia un convinto assertore e non si preoccupa della freddezza con cui è stata accolta dagli alleati.

    Per il ministro Zaia esiste la necessità di dare una precedenza ai veneti nel sostegno sociale perché nei territori vengono per primi i cittadini locali e -afferma Zaia- “lo dice chi a Treviso si è occupato per anni dell’integrazione degli immigrati: in città avevo dato vita allo sportello per gli stranieri che aveva oltre 13mila utenti l’anno. Dobbiamo fare dell’integrazione vera, non della demagogia”. Sempre secondo il Ministro agricolo “la gente è stanca, fatica ad arrivare a fine mese, se si sente tradita da chi amministra, finirà con il riprendersi il potere”. Oltretutto, a suo parere “il nucleo fondante di una società è la famiglia e va difesa con tutti i mezzi leciti”. Zaia afferma l’esistenza dei un reale problema dei servizi sociali bloccati dalla presenza degli stranieri. E, per risolverlo, confessa che “rispolvererei anche una mia vecchia proposta, quella di istituire per le liste di collocamento tre graduatorie: indigeni, oriundi e stranieri. Poi cercherei anche di distinguere tra immigrato ed immigrato: quanti vengono in Italia perché grazie alle parabole vedono i nostri reality tv e pensano che qui sia tutto un paradiso? Ci sono invece immigrati che lavorano duro, si affittano una casa o magari la comprano. Vorrei che chi si riempie la bocca di solidarietà facesse anche queste considerazioni”.

    Pugno fermo anche sulle moschee che si stanno costruendo in tutta Italia, anche se afferma che “prima di affrontare un ragionamento sull’opportunità o meno di costruire una moschea, se ne devano fare altri. Il primo è il rispetto delle regole. Quello che mi infastidisce è la spettacolarizzazione, quelle moschee itineranti dove si vedono 10-15 persone che pregano. E gli altri? Non vorrei che dietro a questa richiesta ci fossero altri fini, temo che il dialogo stia andando verso il fallimento.

    Ho visto da parte di alcuni immigrati una posizione molto rigida”.

    Oltretutto sembra di essere arrivati ad un muro contro muro, tanto che Zaia afferma di aver “sentito dichiarazioni molto forti, ho visto in televisione interviste con persone molto esagitate. C’è chi ha dialogato in tema di moschee in modo civile, oggi mi sembra che ci siano agitatori. Non è più solo un fatto di preghiera”.

    Sì, ha ragione Ministro Zaia.

    Anch’io la penso così.

    Mario Pulimanti (Lido di Ostia -Roma)

  • Davide Veneto

    19 nov 2008 - 13:07 - #16
    0 punti
    Up Down

    Di certo il ministro aveva gioco facile prima, quando si trovava nella rocca forte della lega. Dispensava risorse Comunitarie per organizzare eventi come Miss Italia nel Mondo a Jesolo nell’intento, fallito, di attrarre turisti a Jesolo (VE) ma sopra tutto ottenere così una grandissima visbilità. Ora, il comparto delle risorse agricole ha problemi reali e non bastano operazioni di semplice maquillage per risolverli…
    Staremo a vedere i fatti. P.S. Il diritto di culto è previsto anche dalla nostra Costituzione.