Spose ecologiche

La sposa ecologica- Collezione autunno-inverno 2008

I loro abiti sono belli. Bellissimi. E danno l'idea del passato misto al futuro. La collezione abiti da sposa Altarosa per me è stata una sorpresa. Un gruppo di fantastiche sognatrici, Valeria Doga architetto e amministratore di Altarosa, Gloria Modesti stilista e Gabriella Ganugi architetto hanno un atelier nel cuore della Maremma in Toscana e li progettano i loro abiti fatti con soli tessuti naturali provenienti da coltivazioni biodinamiche certificate da organismi internazionali. Non solo, ma per la manifattura si avvalgono delle mani esperte di sarte e ricamatrici del luogo mantenendo i costi finali dell'abito nella media del mercato.

La Canapa arriva da produzioni ecologiche della Cina, il cotone da coltivazioni biodinamiche dell'Egitto, la seta è prodotta in India, senza che venga uccisa la larva contenuta nel bozzolo, attendendo pazientemente la sua trasformazione in farfalla.

"All' inizio è stato un po' difficile - mi spiega Gloria Modesti- circa due anni fa abbiamo sperimentato il primo abito da sposa. E per le sarte cucire quel tipo di stoffa è stato un po' complesso. Come nel caso degli abiti da sposa progettati con un tessuto di canapa misto a seta per conferire la lucentezza e la morbidezza di cui necessita. Mentre per la collezione invernale abbiamo usato lana naturale, non sbiancata artificialmente e la seta buretta, forse meno lucida ma che risulta un tessuto molto interessante".

Sposa ecologica collezione autunno-inverno 08 Sposa ecologica:collezione primavera estate 08 Un particolare della gonna in lana naturale non trattata chimicamente

L'obiettivo di Altarosa è di trovare sempre nuovi materiali come l'organza derivata dal mais molto lucida e performante che unita alla canapa dona tessuti originali.

"In realtà stiamo riscoprendo le antiche tecniche di produzione dei tessuti - dice Gloria- mettendo da parte tutti i procedimenti chimici e rientriamo in un progetto di certificazione internazionale biodinamica. Ci riserviamo in Italia solo alcune fasi finali della produzione come il finissaggio, cioè stabilizziamo il tessuto. E siamo attente all'impatto ambientale. Ad esempio non usiamo la viscosa, che sebbene di origine vegetale, costa all'ambiente un po' troppe risorse e energie".

L'abito è in lana naturale e seta Un particolare: il corpetto in seta ecologica

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