
Si terrà in Italia, a Erba in provincia di Como dal 24 al 27 giugno, la prima conferenza mondiale sugli OGM. Alla presenza di oltre 90 paesi, scienziati di tutto il pianeta si confronteranno sulle tecniche di modificazione genetica in vari campi.
La pressione di una una parte del mondo scientifico intorno agli OGM cresce in parallelo con le impennate dei prezzi dei prodotti alimentari e la carenza di grano, su governi, aziende alimentari e consumatori. Le resistenze di chi non condivide la scelta OGM riguardano la preoccupazione che tali colture non sono state studiate a sufficienza e che dunque possano presentare rischi per la salute e l’ambiente.
Il presidente della commissione agricoltura al Parlamento europeo , Neil Parish, ha detto che gli europei “devono essere più realistici” sulle colture geneticamente modificate: “Il loro cuore può essere a sinistra, ma le loro tasche sono a destra.”E una nuova valutazione internazionale sul futuro dell’agricoltura, sostenuta dalla Banca Mondiale e dalle Nazioni Unite ha dato sostegno al ruolo dell’ ingegneria genetica che potrebbe svolgere un ruolo di alleggerimento della fame grazie alla biotecnologia. In Europa, è bene ricordarlo, nel 2004 è caduta la moratoria contro gli OGM e la Commissione ha autorizzato l’importazione di 15 prodotti biotech.
A questo punto io vorrei raccogliere i vostri pareri, le vostre idee, le vostre soluzioni (scriveteli nei commenti) e stamparli, rilegarli, farne un dossier e consegnarlo agli scienziati presenti a Erba, nelle mani del Ministro dell’Agricoltura e a Mr. Neil Parish.
Via | NewYork Times
Foto | Flickr
Rec
02 mag 2008 - 09:55 - #1Scusate un attimo, ma anche se hai gli OGM uno dei fattori principali del successo di una coltura non è il clima? Un’annata molto siccitosa cmq comporterebbe un rendimento peggiore…
caiofabricius
02 mag 2008 - 13:08 - #2Gli OGM salveranno gli amministratori delegati delle spocchiose Company.
Il “mondo” che produce OGM non ha fame perchè è OBESO.
Le notevoli conoscenze agronomiche GIA’ OGGI potrebbero sfamare equamente il “mondo” ma non gliene frega niente a nessuno e nessuno investe miliardi senza brevetti e ritorni miliardari che il Sud del mondo non ha.
marcocappelli
02 mag 2008 - 23:06 - #3Non penso proprio che gente come questa 8http://www.tatavasco.it/altromondo/boycott/monsanto.htm) (http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=18484) pensi all’improvviso al bene dell’umanità.
Non aggiungo altro.
Marco Cappelli