Roma ha il suo primo eco-nido

Econido simbolo Quando scrissi il post sugli agriasili un po’ rosicavo all’idea che a Roma, la città in cui vivo, un’idea del genere non si sarebbe mai concretizzata. Ora però la capitale può vantare il suo primo “eco-nido”. Lo so, non è la stessa cosa! Intorno non ci sono colline e prati, ma palazzi e cemento. Ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno sottolineando che … l’eco-nido potrà vantare nell'area esterna con giardino, giochi, semenzaio e "baby-orto"! Soprattutto quest’ultima mi sembra una bella idea: sono tanti gli adolescenti e anche gli adulti che neanche sanno come è fatta una pianta di zucchina o di carciofo!

D’obbligo l’impiego di materiali ecocompatibili per la sua costruzione: legno lamellare, linoleum e tinte naturali. Mentre sul fronte dell’efficienza energetica il Comune rassicura che “l'edificio è orientato in modo da riscaldarsi 'passivamente' d'inverno e restare fresco d'estate”. Ovviamente protagoniste le fonti rinnovabili: l’acqua sarà riscaldata grazie all’impiego di pannelli solari, l’energia elettrica sarà generata da pannelli fotovoltaici e il giardino sarà irrigato da acqua piovana riciclata grazie all’impiego di un serbatoio di raccolta e trattamento.

Dove si trova? In via Paolo Rosi alla Torresina (XIX Municipio) a Roma. Può ospitare 60 bambini ed è una struttura comunale anche se per i primi 30 anni la gestione è affidata al consorzio di cooperative sociali che l'ha ideata.

Via | Comune di Roma

Foto | Comune di Roma

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