Più spazio negli scaffali dei centri commerciali e nei mercatini delle piazze ai cibi locali “a chilometri zero”, sostenibili dal punto di vista ambientale perché non fanno consumare carburante necessario al trasporto e contribuiscono a ridurre l’inquinamento atmosferico ma garantiscono anche condizioni di genuinità e freschezza uniche non essendo soggetta ai lunghi tempi di viaggio dei prodotti importati.
[continua su Giornale.it]
ecoblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967. Contatti, chi siamo
© 2004-2011 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Ecoblog.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.
Cibo a chilometro zero
21 ott 2007 - 19:27 - #1[…] Come diceva Brike già qualche giorno fa, la Coldiretti informa che il cibo viaggerà di meno: questo significa che, nei supermercati e nella grande distribuzione, i prodotti locali avranno più spazio di quanto non abbiano adesso. Questo è stato stabilito dal decreto legge “salva cibo Made in Italy”. La Coldiretti è molto contenta di questo, perché la legge offre facilitazioni agli agricoltori che vogliano vendere direttamente al pubblico le loro produzioni. I consumatori saranno contenti, perché la frutta e la verdura locali sono di sicuro più fresche di quelle raccolte dall’altra parte del mondo. I prezzi dei prodotti “a filiera corta” sono anche più bassi, non dovendo arricchire molti intermediari. […]