Dalle diatomee ai giacimenti di apatiti

Le alghe al centro del ciclo del fosforo. Foto di qorizeEllery Ingall del Georgia Institute of Tecnology ha scoperto, assieme ai suoi colleghi, che l'elevata concentrazione di polifosfati nelle diatomee è collegata alla produzione di apatiti. I giacimenti che tutt'oggi ci riforniscono di questo prezioso elemento per l'agricoltura sarebbero legati all'attività di dette alghe unicellulari rendendole l'anello primario nel ciclo del fosforo.

Gli scienziati hanno poi notato, analizzando il materiale depositatosi nei fondali, che parte del fosforo analizzato era sotto forma di polifosfato, una parte era apatite ed una parte era costituita da materiale di transizione tra i due composti. Insomma, a seguito di questi cicli si sviluppano reazioni in grado di produrre le apatiti.

Tali reazioni dovranno essere studiate e riprodotte in laboratorio. La possibilità di coltivare delle diatomee per raccogliere polifosfati, trasformarli e poi ridistribuirli nei campi coltivati consentirebbe una maggiore sostenibilità del settore primario bypassando le fase di ricerca dei siti e di estrazione del minerale.

Via | Georgia Institute of Tecnology
Foto | qorize

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