Incendi illegali di rifiuti a Napoli e provincia

Dati alle fiamme i rifiuti di Napoli

Salgono le temperature della colonnina di mercurio e non solo quelle a Napoli: sono state date alle fiamme 1.300 tonnellate di rifiuti accumulati nelle periferie e anche in zone più centrali della città partenopea. Già cosparsa di polveri disinfettanti, la spazzatura si accumula nelle strade creando diversi problemi: ieri, domenica, il sito di stoccaggio di Ferrandelle ha accumulato oltre a quelli stoccati in precedenza, tutti i rifiuti raccolti in un solo giorno nell'intera regione.

Di domenica si sa, i treni ecolog (quelli che portano la spazzatura in Germania) sono fermi ed i problemi di stoccaggio aumentano a Ferrandelle, mentre nel resto della regione ci sono stati più di 30 interventi dei vigili del fuoco: Afragola, Casoria, Acerra, Boscoreale, Giugliano ed in altri paesini dell'hinterland di Napoli, mini-discariche sono state incendiate, con il rischio di sprigionare sostanze tossiche nell'aria.

Piccoli incendi che hanno richiesto spesso anche più di un'ora l'uno per esser spenti: a tre mesi dall'emergenza rifiuti la Campania soffre ancora il problema e nonostante le classiche operazioni da elezioni ed annesse promesse dei candidati la situazione è ancora drammatica. Oltre a quello sociale, diventa incalcolabile il danno d'immagine per l'intera regione.

Via | Panorama.it

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