In due settimane ben 17 elefanti sono stati uccisi nel Parco nazionale di Virunga nella Repubblica Democratica del Congo. Lo rende noto l’associazione ambientalista WildlifeDirect (ultimo aggiornamento al 3 maggio). Non si era mai arrivati a tanto.
“La numerosità di queste morti ci ha colti di sorpresa - ha detto alla BBC Emmanuel de Merode della WildlifeDirect – tutti gli animali sono stati uccisi a colpi di fucile e le zanne d’avorio sono state portate via”. Andando avanti di questo passo il rischio è che per la fine dell’anno a Virunga non ci sia più neanche l’ombra di un elefante.
Tutta colpa del commercio di avorio il cui prezzo sembra essere arrivato a 150 dollari al chilo. Il commercio illegale di questo materiale è molto diffuso soprattutto per una forte domanda da parte del mercato cinese. Sembra vadano di moda le bacchette in avorio!
Si tratta di una vera e propria guerra che coinvolge non solo gli elefanti. In Congo, dal 1996 ad oggi sono stati uccisi 120 ranger impegnati nella tutela dei parchi del loro Paese. E solo lo scorso anno ribelli militari hanno ucciso 5 rare specie di gorilla.
A preoccupare è anche un’altra triste notizia: visto che dagli 8mila esemplari del 1995 si è passati agli attuali 20mila il governo del Sud Africa ha pensato bene di dare il via libera alla caccia agli elefanti, dopo ben 13 anni di bando!
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» WildlifeDirect
Foto | Daniela
Superbisco
06 mag 2008 - 14:32 - #1L’unico modo per combattere questo massacro è cercare di non comprare prodotti in avorio.