Funghi anti-atomici assorbono uranio impoverito

I funghi assorbono l'uranio impoveritoUn lettore, Naturo, ci bacchetta perchè non scriviamo dei funghi "miracolosi" che liberano i suoli dalle contaminazioni di uranio impoverito. La scoperta però non è proprio da "premio Nobel" e appunto ne stavamo verificando l'impatto. Bene, la notizia è stata pubblicata ieri su "Current Biology" e ripresa da Newscientist. In pratica i funghi che crescono spontaneamente nei giardini potrebbero contribuire a ripulire i campi contaminati dall'uranio impoverito.

Attualmente, i siti contaminati sono puliti raccogliendo anche i frammenti più piccoli, il che ne impedisce la completa bonifica in quanto resta sempre della polvere. Ma un gruppo di ricerca in Scozia ha scoperto che i comuni funghi crescendo sui suoli contaminati possono assorbirne le polveri. "Queste si fissano nei funghi e l'uranio impoverito diviene inaccessibile agli altri organismi viventi e non dovrebbe neanche sciogliersi nelle acque, perchè il fungo sarebbe in grado di metabolizzarlo"ha detto Geoffrey Gadd dell 'Università di Dundee a capo del team che ha effettuato la scoperta.

Gadd dice che la tecnologia adoperata per ottenere la bonifica dei terreni e molto bassa e consiste nell'aggiungere fertilizzanti e umdità per aiutare i funghi a crescere. Ma avverte Gadd che l'uranio non potrebbe, sebbene imprigionato nel fungo, essere cosiderato completamente innocuo e che comunque potrebbe essere tossico se mangiato e né che alla Dundee hanno elaborato ancora un metodo per raccogliere i funghi cotaminati e smaltire poi l'uranio sequestrato dal fungo. Ma la ricerca definita da Gadd "un primo passo" indica forse la strada giusta.

Foto | Flickr

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