Un lettore, Naturo, ci bacchetta perchè non scriviamo dei funghi “miracolosi” che liberano i suoli dalle contaminazioni di uranio impoverito. La scoperta però non è proprio da “premio Nobel” e appunto ne stavamo verificando l’impatto. Bene, la notizia è stata pubblicata ieri su “Current Biology” e ripresa da Newscientist. In pratica i funghi che crescono spontaneamente nei giardini potrebbero contribuire a ripulire i campi contaminati dall’uranio impoverito.
Attualmente, i siti contaminati sono puliti raccogliendo anche i frammenti più piccoli, il che ne impedisce la completa bonifica in quanto resta sempre della polvere. Ma un gruppo di ricerca in Scozia ha scoperto che i comuni funghi crescendo sui suoli contaminati possono assorbirne le polveri. “Queste si fissano nei funghi e l’uranio impoverito diviene inaccessibile agli altri organismi viventi e non dovrebbe neanche sciogliersi nelle acque, perchè il fungo sarebbe in grado di metabolizzarlo”ha detto Geoffrey Gadd dell ‘Università di Dundee a capo del team che ha effettuato la scoperta.
Gadd dice che la tecnologia adoperata per ottenere la bonifica dei terreni e molto bassa e consiste nell’aggiungere fertilizzanti e umdità per aiutare i funghi a crescere. Ma avverte Gadd che l’uranio non potrebbe, sebbene imprigionato nel fungo, essere cosiderato completamente innocuo e che comunque potrebbe essere tossico se mangiato e né che alla Dundee hanno elaborato ancora un metodo per raccogliere i funghi cotaminati e smaltire poi l’uranio sequestrato dal fungo. Ma la ricerca definita da Gadd “un primo passo” indica forse la strada giusta.
Foto | Flickr
arco
06 mag 2008 - 18:42 - #1Prima con noncuranza arrechiamo un danno all’ambiente e poi cerchiamo un rimedio per riparare il disastro che abbiamo causato. Ma non è meglio pensarci prima?
Naturo
06 mag 2008 - 19:12 - #2GRAZIE per avermi ascoltato, ne sono ben felice!! ma ci tengo a precisare che non ero ne incavolato ne altro, ma la notizia aveva un certo peso! ;)
spero di esservi stato utile! ^_^
Naturo
06 mag 2008 - 19:12 - #3cmq si in effetti sarebbe meglio non produrre uranio piuttosto che farlo assorbire successivamente…
Naturo
07 mag 2008 - 00:09 - #4Non so se avete visto la puntata di ieri sera di matrix…………….
una MER** collosale…professori di università e ingegneri degli inceneritori che dicevano che gli inceneritori sono utili e non hanno emissioni….
che hanno un ottimo rapporto energia/profitto e che sono “inevitabili”
sono allibito…
il professor montanari è un grande uomo
marantz
07 mag 2008 - 07:19 - #5Andiamo ad Acerra, radiamo tutto al suolo con un defogliante chimico, poi piantiamo una sterminata coltre di funghi ??
Alla fine, possiamo sempre bruciarli nell’attiguo inceneritore.
Attenti alle soluzioni tecnologiche! La vera tecnologia stà in processi non inquinanti, quando l’entropia è aumentata non si torna indietro, se non a costo di immense quantità di energia e fatica.
61842
08 mag 2008 - 10:17 - #6@ naruto
immagino che tu sia un professore,vero?