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L'Italia apre all'eolico off-shore

Pubblicato: 08 mag 2008 da PiccoloSocrate

Commenti dei lettori

Impianti eolici off-shore

Anche il Mediterraneo “italiano” avrà i suoi impianti eolici offshore; nel mare in Puglia, in Molise e in Sicilia verranno avviati i progetti per gli impianti eolici off-shore ed in questo i sindaci brontoloni non potranno mettere veti: entro le 12 miglia, le acque nazionali, sono sotto il controllo dello Stato.

La Trevi Energy ha presentato al Ministero dell’Ambiente due richieste di Valutazione d’impatto ambientale per centrali eoliche da posizionare a largo di Chieuti e nel golfo di Manfredonia, mentre un altro progetto verrà costruito nel brindisino davanti alla spiaggia di Torre San Gennaro.

Per la Sicilia, la Mediterranean Wind Offshore ha presentato un progetto per il golfo di Gela, davanti al Comune di Butera in provincia di Caltanissetta proponendo un progetto per 38 generatori con torri di 80 metri per erogare circa 150 megawatt, mentre la Effeventi ha proposto un grande impianto di fronte alla costa di Termoli e Montenero di Bisaccia in provincia di Cambobasso. Di fronte alle spiagge di Termoli, a 5-6km in mare aperto, verranno posizionati 45 o 54 mulini a vento per una potenza erogata totale di 162 megawatt; a Torre San Gennaro invece 150 megawatt complessivi con 50 turbine disposte su file di 14 a 900 metri l’una dall’altra.

Per Chieuti, in provincia di Foggia, sono in cantiere altre 50 turbine da 3 megawatt l’uno mentre per Manfredonia 100 turbine da 3 megawatt a circa 8 km dalla costa. Escludendo gli interventi dei sindaci, non ci sono state ulteriori contestazioni per i progetti presentati, anche se l’unica richiesta è rivolta all’uso di aziende e manodopera locale per dare possibilità di sviluppo all’industria italiana del settore.

VIA | ilSole24ore.it

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22 commenti

Commenti dei lettori

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  • ribez

    08 mag 2008 - 14:29 - #1
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    era ora… non so come potesse definirsi ambientalista chi vi si opponeva

  • arco

    08 mag 2008 - 15:07 - #2
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    #1: Io l’eolico non lo posizionerei in ogni angolo del territorio. L’eolico sta bene dove è giusto che stia e il fotovoltaico pure.

  • geppe67

    08 mag 2008 - 15:18 - #3
    1 punto
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    #2 e secondo te dov’è giusto che stia l’eolico e dove il fotovoltaico?
    mi auguro solo che non ci vogliano 20 anni per costruire questi impianti fra pastoie burocratiche, girotondi di barche, ambientalisti urlanti.

  • ribez

    08 mag 2008 - 15:19 - #4
    5 punti
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    @2: x carità, anch’io non lo metterei davanti al Colosseo (bellezza artistica) o nel Gran Canyon (bellezza naturale), ma ricordo una puntata di Ambiente Italia dalle coste molisane con tutta la popolazione e i politici uniti contro il degrado visivo che le pale eoliche avrebbero arrecato al loro paesaggio. Beh, sinceramente non mi sembravano niente di speciale, identiche a tante altre centinaia di km in Italia. Anzi, a me non dispiacerebbe averle in mare dove abito, a Latina

  • Dr. Stephen Falken

    08 mag 2008 - 15:54 - #5
    5 punti
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    Preferirei 100 pale eoliche davanti casa che un inceneritore o una centrale nucleare.

  • Profilo di stever

    stever

    08 mag 2008 - 16:27 - #6
    4 punti
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    io metterei anche qualcosina al nord della Sardegna a favore di maestrale…. ;-)

  • arco

    08 mag 2008 - 16:40 - #7
    2 punti
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    #ribez: sono sostanzialmente d’accordo con te sull’eolico,prima volevo solo puntualizzare. Nella trasmissione… se i politici respingevano con forza l’eolico è quasi certo che erano in malafede. Riguardo la popolazione,purtroppo spesso non è al corrente di che cosa consiste le energie alternative.

  • Mapis

    08 mag 2008 - 17:14 - #8
    3 punti
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    Se avessi un giardino più grande, li metterei anche lì! Peccato che si te3nda a sponsorizzare solo gli inceneritori ed il nucleare!!!

  • Profilo di paolomot

    paolomot

    08 mag 2008 - 17:59 - #9
    2 punti
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    Speriamo che vada in porto questo progetto e che lo facciano velocemente, inoltre perchè non fare anche in qualche zona l’eloco marino???

  • Rolloden

    08 mag 2008 - 19:07 - #10
    1 punto
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    Finalmente!! Questa è una bella notizia.
    Spero inoltre che si tolgano anche i veti incrociati sul mini e microeolico (sempre ovviamente se studiati con cura s’intende): in particolare modo meriterebbe più attenzione l’eolico ad asse VERTICALE: + efficiente, funziona bene con meno vento, è meno impattante sotto il profilo visivo e del rumore.

    Ecco qui di seguito alcuni tipi:

    http://www.energoclub.it/doceboCms/page/104/Ad_asse_verticale.html

  • Naturo

    08 mag 2008 - 19:42 - #11
    1 punto
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    godo!!! l’eolico è una fonte rinnovabile ottima nelle zone ventose come l’ italia!!!e basta con questi finti verdi e sindaci che rompono!!!

  • Berto85

    08 mag 2008 - 19:43 - #12
    1 punto
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    Escludendo un veto del ministro dell’ambiente che per fortuna non è + pecorone, che ricordo una volta disse: se mettiamo troppe pale eoliche l’UE ci sanzionerebbe perchè ucciderebbero gli uccelli migratori, forse questa volta ce la facciamo.. Poi ricordo che un’aerogeneratore posizionato ad 8 km (OTTO) dalla costa si fa anche fatica a vederlo..

  • acd

    08 mag 2008 - 21:32 - #13
    1 punto
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    Menomale, speriamo non lo realizzino in 15 anni. Sono molto favorevole, soprattuto nelle aree portuali (Gela, Livorno, Taranto) in modo da riqualificare il paesaggio

  • manjulha

    08 mag 2008 - 23:56 - #14
    -2 punti
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    Ragazzi, sono d’accordo con voi sull’incentivare fonti alternative come l’eolico e il solare, tuttavia preferirei incentivare il micro e casalingo fotovoltaico ed eolico.
    L’eolico a grande scala richiede:
    - l’utilizzo di spazi enormi per delle torri di 80 metri (qui in Salento, c’è gente che vende il proprio uliveto secolare ad aziende che lo usano per “impiantarci” pannelli fotovoltaici con danni alla flora, alla fauna e al territorio)
    - la costruzione di nuove autostrade (molto larghe per il passaggio dei camion per trasporto eccezionali)
    l’impatto visivo e paesaggistico è in realtà poca cosa rispetto alla possibilità che una edilizia energetica senza freni può provocare alla biodiversità e naturalità dei luoghi.
    Pensate che qui in Puglia a ridosso di diversi parchi naturali ZPS (migrazione uccelli!!!) avevano intenzione di costruire parchi eolici “pilota” per sperimentare la tecnologia!
    Inoltre la costruzione di parchi offshore può comportare in determinate aree l’estinzione della già protettissima Posidonia oceanica, pianta marina che costituisce un vero e proprio habitat qui in Salento permettendo il sostentamento della pesca…
    La regione Puglia ha per questi motivi un POR sulla costruzione di impianti eolici che prevede in questi casi la VIA, valutazione d’impatto ambientale…
    Cmq staremo a vedere quali saranno i riscontri degli esperti

  • antom

    09 mag 2008 - 00:27 - #15
    1 punto
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    L’eolico off-shore è certamente la migliore soluzione sia per l’efficienza sia per l’impatto ambientale, io tuttavia non penso che le torri eoliche siano brutte, anzi…

  • alessandrocampidori

    09 mag 2008 - 03:34 - #16
    1 punto
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    Hanno una bella faccia tosta:
    “Escludendo gli interventi dei sindaci, non ci sono state ulteriori contestazioni per i progetti presentati, anche se l’unica richiesta è rivolta all’uso di aziende e manodopera locale per dare possibilità di sviluppo all’industria italiana del settore.”

    Come dire non nel mio giardino ma se ci scappa del lavoro ben venga.. spero che chi si e’ opposto si scaldi con l’acqua riscaldata di un inceneritore vicino casa invece che alimentarsi dalla pala eolica

  • Luigi Roma

    09 mag 2008 - 17:43 - #17
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    Ragazzi, opporsi pure all’eolico off-shore a 3/5 km dalla costa è follia pura! Purtroppo i nostri politicanti hanno imparato una tattica di bassa lega per accattivarsi la popolazione: instillare paure inesistenti e farsi paladini delle relative masse urlanti (a parte che nel caso dell’eolico in genere si tratta di quattro gatti fomentati dai soliti noti non certo di masse). Questo purtroppo in Italia aiuta a vincere le elezioni (vedi destra che trionfa sul tema della sicurezza, cavalcando con spregiudicatezza pochi episodi).
    Luigi

  • Dario M.

    10 mag 2008 - 00:57 - #18
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    Io vado spesso in germania, tra Hannover e Berlino, e ci sono ampie distese di campi coltivati letteralmente TAPPEZZATI di centrali eoliche.. Non so quante centinaia di generatori eolici ci siano. So soltanto che ovunque guardi ne vedo spuntare a decine e decine.

    E’ una cosa meravigliosa, davvero, guardarle mi affascina. Altro che brutte! Ci vivrei volentieri in quei posti!!

  • offshore

    10 mag 2008 - 19:24 - #19
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    Le antenne per cellulari e quant’altro vanno benissimo, pure vicino a chiese e monumenti vari, l’eolico no perché deturpa il paesaggio… che tristezza… comunque finchè non vedo non credo… siamo in italy

  • pandemonio748

    13 mag 2008 - 23:48 - #20
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    Io abito in Basilicata e firmerei adesso per avere tutti e tre i parchi eolici citati invece del petrolio.

  • summerflowers

    10 lug 2008 - 12:43 - #21
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    Ciao,sono cittadina di un comune qui sopra citato (Chieuti)….ma onestamente non ne sapevo nulla :)

    mi spiegate in pratica in cosa consistono questi impianti?e cosa comportano?ovvero:si potrà fare ancora il bagno nel nostro mare a Marina di Chieuti? Grazie in anticipo e scusate l’ignoranza in materia :(

  • Emilio Basile

    22 ago 2008 - 16:06 - #22
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    Abito a Termoli a 20 Km da Chieuti, entrambi siti “selezionati” per l’Off-Shore Italiano. Suppongo che la maggior parte dei commentatori dell’articolo non conoscono dove si trova con precisione il Molise e figuriamoci Termoli (CB) o Chieuti (FG), piccole città quasi confinanti. Io vi inviterei a vedere con i vostri occhi qual è lo scenario in cui si pensa di installare circa un centinaio di turbine eoliche a 5 KM dalla riva quando per legge si potrebbe arrivare fino a circa 20 Km. Perchè dalla mia finestra devo vedere le isole Tremiti tra due campi off-shore ? Il molise ha circa 33 km di spiagge e normalmente si vedono i monti della Maiella, del Gran Sasso ed i monti vicino Ascoli Piceno, oltre il Gargano e le Isole Tremiti e proprio qui “devono” essere impiantati due off-shore che si vedono da terra in simultanea? Ma c’è di sicuro qualcosa sotto ragazzi. Non mi sembra normale tutto ciò. Venitevi a prendere pure gli off-shore chi ha detto che li vuole. In Molise produciamo gìà 5 volte energia di quanto sia necessario per la regione. A Termoli c’è già una Turbogas. A Chieuti ci sono già le pale eoliche a terra che vedo da Termoli. Non cascate in queste trappole. Informatevi bene prima di sputare sentenze contro quella minoranza della gente che trova la forza di evidenziare un problema reale ma poco conosciuto. Questo clamoroso episodio dovrebbe preoccupare chiunque, in qualsiasi provincia italiana, perchè evidenzia come le decisioni sembrano prese con il lancio di una monetina e non con studi seri e controlli adeguati. In Germania e nei paesi del nord europa il vento è molto più intenso e continuo, ecco perchè i generatori eolici esistono li da molto tempo ed in numero maggiore.
    Saluti (ingegnere di Termoli)