Autorizzazioni impianti industriali, Italia diffidata

Commissione europea L'Italia continua a collezionare bollini neri da parte dell'Europa in campo ambientale. Dopo la notizia di possibili procedure europee contro il nostro Paese per la situazione rifiuti in Campania e anche nel Lazio, arriva l'annuncio di una diffida da parte della Commissione per non aver rilasciato nuove autorizzazioni o aggiornato quelle esistenti per gli impianti industriali entro il termine previsto.

Secondo quanto prevede la direttiva 96/61/CEE sulla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento, gli Stati membri devono rilasciare un'autorizzazione per tutte le attività industriali e agricole che presentano un notevole potenziale inquinante. Per poter ottenere una autorizzazione un impianto dovrà dimostrare di utilizzare tutte le misure possibili per evitare di inquinare, di adottare criteri di gestione e attività ispirati all'efficienza energetica, di impegnarsi nella prevenzione degli incidenti e limitazione delle eventuali conseguenze e nella bonifica dei siti al termine delle attività.

Gli Stati membri avrebbero dovuto rilasciare le autorizzazioni nuove o rivedere ed eventualmente aggiornare quelle esistenti entro il 30 ottobre 2007 per gli impianti industriali in esercizio prima del 30 ottobre 1999. Nel mirino non solo l'Italia. Anche altri otto paesi: Belgio, Bulgaria, Estonia, Grecia, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia e Spagna.

Via | Commissione Europea
Foto | paolo and the seven wonders

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