Le foreste costiere di mangrovie avrebbero potuto limitare i danni del ciclone Nargis, se solo non fossero state tagliate. Ad evidenziare il ruolo della vegetazione nella protezione civile e’ stato Surin Pitsuwan, segretario generale dell’ASEAN (Association of South-East Asian Nations) riunita in Singapore.
La forza della tempesta ha sollevato onde di tre metri e mezzo, che abbinate a venti sui 190 km orari hanno spazzato via tutto quello che han trovato sul loro percorso. Dopo lo tsunami ci sono stati molti studi che hanno mostrato come le popolazioni che vivevano con una fascia di mangrovie tra villaggi e l’oceano abbiano subito molti meno danni rispetto a quelle i cui villaggi si affacciavano direttamente sulla costa. In caso di onde di tempesta, l’effetto e’ simile.
L’effetto delle mangrovie e’ massimo nel delta dei fiumi, per impedire all’acqua salata di risalire con forza e inondare le aree fertili dell’entroterra. Le ragioni della scomparsa delle foreste costali di mangrovie sono l’allevamento di gamberetti, la costruzione di villaggi turistici e la pressione demografica.
Via | BBC
Foto | WaveBreaker
spidernik84
08 mag 2008 - 13:53 - #1Nulla di nuovo, insomma.
Sbaglio o la mangrovia, tra le tante funzioni utili che da tagliata ovviamente non fa, non possiede al contempo una funzione antierosiva sulle coste, prevenendo il loro ritiro?