Un milione di fenicotteri rosa ed un industria di produzione di carbonato di sodio. La sopravvivenza di una specie a rischio ed i proventi di un impianto industriale. È questa la sfida che si troveranno a fronteggiare nei prossimi mesi le associazioni ambientaliste ed il governo di Dar el Salaam. L’oggetto del contendere è l’area del lago salato Natron, in Tanzania, nel quale si riproducono i tre quarti della popolazione mondiale di questi bellissimi animali.
L’industria chimica, che dovrebbe nascere da una collaborazione dello stato africano e della Tate Chemicals, sorgerà a circa 35 km dal lago. Questa distanza, secondo l’agenzia tanzaniana per la promozione allo sviluppo, dovrebbe bastare a proteggere i fenicotteri dal carbonato di sodio, uno degli agenti chimici più inquinanti. Secondo gli ambientalisti invece, l’ecosistema dei fenicotteri, molto delicato, potrebbe esserne completamente distrutto.
Le acque del Natron, infatti, si basano su un fragile equilibrio chimico ed il loro utilizzo per scopi industriali potrebbe uccidere le alghe, che sono la principale fonte di sostentamento dei fenicotteri e che gli conferiscono il caratteristico colore rosato. Secondo l’associazione Nature Kenya gli effetti potrebbero essere imminenti nel giro di 5 anni il loro habitat potrebbe essere completamente distrutto.
Via | Corriere.it
Foto | Flickr
Tlgmagister
08 mag 2008 - 21:58 - #1ANGOSCIANTE!!!
rapide ricerche su GOOGLE:
la Tanzania ha metà degli abitanti rispetto all’Italia e un territorio grande il triplo.
indirizzo mail dell’ambasciata della Tanzania in Italia
info@embassyoftanzania.it
non ho trovato chi sia il loro ambasciatore
indirizzo mail dell’ambasciata Italiana in Tanzania: segr.dar@esteri.it
il nostro ambasciatore è tale Francesco Catania
Ogni giorno gli scriverò di spostare quella maledetta fabbrica di almeno qualche centinaio di km, non sarà poi impossibile vero?
Voi che ne dite?
Tlgmagister
08 mag 2008 - 22:05 - #2di seguito il testo della mail alla loro ambasciata:
Spett.le ambasciata di Tanzania in Italia, in relazione alla notizia circolata per il Web circa la costruzione di una fabbrica per la produzione di carbonato di sodio lago salato Natron, in Tanzania, presso cui si riproduce la maggior parte della popolazione mondiale del Fenicottero Rosa, la cui specie rischierebbe di essere sterminata, sono a chiederVi cortesemente
per quale motivo non spostate la predetta fabbrica di qualche centinaio di Kilometri, il che non dovrebbe essere difficile data la vastita del Vostro territorio.
In attesa di Vostro riscontro mi è grata l’occasione di porgerVi
Distinti Saluti
Tlgmagister
08 mag 2008 - 22:11 - #3di seguito il testo all’amabasciatore Italiano, il cui (certo notevole) stipendo è pagato anche dalle mie (e vostre) tasse:
Spett.le Ambasciatore Italiano in Tanzania Francesco Catania, in relazione alla notizia circolata per il Web circa la costruzione di una fabbrica per la produzione di carbonato di sodio lago salato Natron, in Tanzania, presso cui si riproduce la maggior parte della popolazione mondiale del Fenicottero Rosa, la cui specie rischierebbe di essere sterminata, sono a chiederLe cortesemente di sollecitare il governo amico della Tanzania di spostare la predetta fabbrica di qualche centinaio di Kilometri, il che non dovrebbe essere difficile data la vastita del loro territorio.
Restando in fiduciosa attesa di un Suo riscontro mi è grata l’occasione di porgerLe
Distinti Saluti
Tlgmagister
08 mag 2008 - 22:13 - #4Se volete copiare e incollare anche voi e intasare i loro indirizzi sarebbe penso cosa utile. Sono accetti suggerimenti.
Buona serata a tutti
arco
08 mag 2008 - 22:15 - #5SI! Protestiamo telematicamente!!!!!!!
Tlgmagister
09 mag 2008 - 21:32 - #6Spedite altre 2 mail, ovviamente nessuan risposta alle prime 2…