L'Unione Europea cerca i soldi per le infrastrutture di trasporto

I treni in Europa troveranno i soldi?L'Unione europea è in ritardo sui trasporti e, quel che è peggio, mancano i soldi necessari a completare i 30 progetti essenziali per il collegamento del territorio dell'Unione. "Appare chiaro, infatti, che delle parti significative dei 30 progetti prioritari non sarà completata fino al 2015 o addirittura il 2020," ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Jacques Barrot ai 27 ministri dei trasporti UE.

Ad oggi, un terzo dei progetti sono stati completati, ma urgono dei finanziamenti supplementari per completare i famosi corridoi europei di trasporto, aggiunge Barrot. Il costo dei 30 progetti principali della rete transeuropea di trasporto (TEN-T), infatti, è aumentato del 16,8% rispetto alle stime iniziali. La spesa per i trasporti nell'UE, in percentuale del PIL, è scesa dal 1,5% del 1980 allo 0,5% attuale. "Questo calo degli investimenti non è un buon segno", ha sottolineato Barrot, affermando che "la spesa dovrebbe salire almeno all'1% per i completare i progetti in tempo.

"Senza questi investimenti l'Europa rischia di mancare il suo obiettivo di riduzione del 20% delle emissioni di gas serra entro il 2020, poiché se non si disporrà velocemente dei corridoi strategici, ci saranno dei seri problemi per rendere operativo il passaggio dalla strada alla ferrovia", ha sottolineato Barrot ai ministri. I trasporti rappresentano circa il 26% delle emissioni totali di CO2 ed il solo trasporto su strada ne costituisce l'84 per cento.

Via | Euractiv
Foto | ducatirider

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