I sommozzatori della Guardia di Finanza di Trieste, quando hanno effettuato le prime ispezioni, si sono trovati davanti ad un disastro ambientale: sul fondo marino migliaia di metri cubi di detriti che hanno formato “colline artificiali” composte da rifiuti di ogni genere. Hanno documentato tutto con riprese video e foto e dopo mesi di appostamenti e di verifiche, stamane, i militari del Gico ( gruppo investigativo criminalità organizzata) della Guardia di Finanza hanno sequestrato una discarica abusiva per rifiuti speciali a Trieste nella zona “scalo legnami”, denunciando 12 persone a piede libero.
Riferisce Reuters:
“le condotte delittuose avevano la finalità di assicurare consistenti guadagni per l’attività d’impresa creando le condizioni per presentare sleali offerte concorrenziali rispetto a quelle di mercato”.
La discarica è grande quanto 4 campi di calcio e ha stoccati 4000 metri cubi di rifiuti speciali; sequestrata anche l’azienda che la gestiva, autocarri e scavatrici. Tra l’altro, secondo i primi accertamenti dei militari, l’azienda oltre ad inquinare evadeva anche l’ecotassa sebbene possedesse tutte le autorizzazioni necessarie per recuperare e riciclare rifiuti pericolosi presso una zona determinata e per profitto usava il medesimo spazio per smaltire rifiuti non autorizzati e senza seguire le procedure necessarie.
Via | Alice News
Foto | wikipedia
Cane Randagio
13 mag 2008 - 17:39 - #1Dimostrazione che ciò che è successo a Napoli è solo la punta dell’iceberg.
Fa sorridere come le persone del nord abbiano facilmente indicato i napoletani come i soliti… Trieste non è da meno!
Man mano usciranno allo scoperto tutte le magagne, in tutte le regioni…
makanaki
14 mag 2008 - 10:06 - #2Si, ma le pene? chi paga? chi bonifica e a spese di chi?
adesso ci sono 12 persone che rischiano al massimo qualche anno. io per disastri ambientali darei l’ergastolo, oltre al sequestro di tutti i beni e all’obbligo di queste persone di lavorare a vita per risanare i danni che hanno causato.
Cane Randagio
14 mag 2008 - 10:26 - #3Come al solito in italia puoi fare quello che ti pare, e male che ti vada prendi pochi anni per poi patteggiare e prendere i domiciliari… vedi Tanzi!
L’italia è una barzelletta!