Le stranezze dell'ornitorinco

Da sempre considerato un bizzarro animale, l’ornitorinco ha finalmente svelato i suoi segreti evolutivi. La rivista scientifica Nature ha infatti pubblicato i risultati di una ricerca condotta da un team internazionale di scienziati, che ha sequenziato il genoma di Glennie, un esemplare femmina di questi mammiferi semiacquatici di origine australiana.

Tanto per cominciare, Glennie si è rivelata un mix tra mammifero, uccello e rettile, con una strana sessualità. Al contrario degli esseri umani, che hanno 2 cromosomi sessuali, l’ornitorinco infatti ne ha ben 10, 5 per ogni genere. Inoltre, ha in tutto 52 cromosomi, contro i nostri 46. Particolare è anche l’antenna che ha sul becco, un vero e proprio sistema elettronico con cui sente la vicinanza del cibo.

Ha una salute molto cagionevole, ma è sulla terra da milioni di anni, ha il becco di una papera, e la pelliccia simile ai castori, depone le uova, ma allatta i piccoli, non è aggressivo, ma il maschio può produrre un veleno per il quale non è stato ancora scoperto un antitodo. Gli scienziati non esitano a parlare di “una biologia diversa” da quella fino ad adesso conosciuta.

La sua evoluzione è passata attraverso piccoli scoordinati cambiamenti, ed i suoi processi fisiologici tanto complessi hanno già permesso di individuare due geni responsabili della discesa dei testicoli nello scroto, uno dei problemi che affliggono i bambini maschi prematuri. Anche il suo sistema immunitario è stato una sorpresa: l’ornitorinco possiede infatti invidiabili geni di difesa contro i microbi, utili per salvaguardare i propri piccoli. Insomma, non male per il mammifero più strano del mondo!

Via | Guardian.co.uk
Video | Youtube

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