Risparmia con la lavatrice a doppio attacco e acqua piovana

La lavatrice regina dei consumi

Consiglio pratico e terra terra se volete. Ma la lavatrice, ve lo assicuro, è uno degli elettrodomestici che più incide sulla bolletta energetica. E di lavare i panni a mano non se ne parla proprio. Soprattutto per una mamma che come me deve gestire 2 bimbi di 12 e 2 anni. Ho scoperto che la LG produce una lavatrice carica dall'alto con doppio attacco. Vuol dire che è stato progettato non solo il normale ingresso per l'acqua fredda ma anche un ingresso aggiuntivo per l'acqua calda. In pratica collegando l'acqua calda, la resistenza non ha ragione di funzionare causando quello sfacelo di consumi di energia elettrica, ma è possibile far entrare nel cestello della lavatrice direttamente l'acqua prodotta dalla caldaia a metano o dal pannello solare.

In Svizzera invece (e voi del nord siete fortunati siete ad un passo!) è commercializzata la lavatrice ad acqua piovana che richiede però un contenitore per lo stoccaggio dell'acqua.

Racconta Maurizio, felice possessore di una lavatrice a doppio ingresso:


Il lavaggio avviene in questo modo....


  1. parte ed effettua alcuni giri a freddo per valutare il peso del bucato.....dopo questa breve operazione fornisce la quantità di detersivo necessaria e la quantità d'acqua che consumerà

  2. la macchina carica l'acqua usando l'ingresso più opportuno a seconda del tipo di lavaggio impostato
  3. successivamente effettua il ciclo di lavaggio

Nel filmato che vi propongo (e che dura solo 2 minuti) viene chiarito che molte lavatrici in commercio sono predisposte per il doppio attacco, discorso che vale anche per le lavastoviglie. E con una spesa di 40 euro è possibile predisporle all'acqua calda esterna, per un risparmio totale di circa 0,135 Kw/h contro 1 Kw/h delle moderne Classe A, a cui si deve aggiungere il minore uso di acqua e detersivo.

Via | Portalsole
Foto | Flickr
»Energiaperutti

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