Avorio naturale: si ottiene da una palma

civette di avorio vegetale. Foto D'Amato

Tra le curiosità viste a Tuttunaltracosa vi racconto dell'avorio naturale, ottenuto incidendo il frutto di una palma amazzonica invece che dalle zanne di elefante. La palma in questione e' la Phytelephas aequatorialis, nota in Ecuador con il nome di Tagua.

In Ecuador la gente mangia la polpa morbida dei frutti immaturi di questa pianta, poi, a maturazione avvenuta, i semi diventano durissimi e possono essere incisi e scolpiti come l'avorio. La raccolta dei semi non distrugge la foresta e pertanto alcune organizzazioni non governative hanno iniziato a promuovere la produzione e la vendita di questi manufatti in un'ottica di sviluppo locale e protezione della natura.

Dai semi di Tagua si possono ottenere soprammobili come quelli della foto, ma anche gioielli come anelli o collane o strumenti per il massaggio. A Milano si trovano presso lo show room - laboratorio Solstizio, in Viale Certosa 14.

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