I volumi delle Pagine Gialle di Torino potranno esser smaltiti tranquillamente negli appositi bidoni per la raccolta differenziata del comune: casa, uffici e negozi potranno smaltire tra metà maggio e metà giugno gli elenchi telefonici grazie all’accordo siglato tra Seat, Amiat e assessorato all’Ambiente del Comune.
Le vecchie copie non ingombreranno più in attesa del ritiro come negli anni precedenti: quanto si risparmierà con questa operazione? Seat ha stimato circa 1.400 tonnellate tra Pagine Gialle e Pagine Bianche che ogni anno potranno esser reimmesse nelle cartiere per continuare a produrre gli elenchi.
Con l’avvento di internet, quanto c’è ancora bisogno dei volumi cartacei? L’iniziativa per ora è solo limitata al capoluogo piemontese, anche se i dirigenti di Seat stanno contattando altre amministrazioni locali per estendere l’iniziativa su tutto il territorio nazionale.
Via | LaStampa.it
simonemuscas
16 mag 2008 - 09:56 - #1Le pagine gialle, così come tutte le guide cartacee, sono dei sistemi di informazione superati di cui, data la diffusione delle rete, si può tranquillamente fare a meno. Certo, ci sono pure le persone che non utilizzano internet e il discorso cambia. Si potrebbe per esempio evitare di inviare questi elenchi a persone che nella propria casa hanno una connessione veloce. Personalmente non le utilizzo mai e come me tantissime persone. Fosse per me annullerei il servizio delle pagine gialle adesso stesso..
piccolosocrate
16 mag 2008 - 09:58 - #2purtroppo non credo che Seat si privi di un introito pubblicitario così remunerativo :|
the whitered one
16 mag 2008 - 10:25 - #3A me sembra un’iniziativa idiota e controproducente. Non si tiene conto di un fattore importantissimo nei comportamenti umani: l’abitudine.
La gente è abituata a riconsegnare le vecchie Pagine Gialle e non è abituata a fare la raccolta differenziata. Se non bisognerà più riconsegnarle, la maggior parte dei volumi finirà nei cassonetti normali, non certo in quelli della carta. Così se prima Seat recuperava tutta la carta per produrre i nuovi volumi, ora la maggior parte finirà in discarica!
Pronostico che l’iniziativa fallirà e già dall’anno prossimo si torni al metodo tradizionale. Nel frattempo, sbircerò fra i tanti cassonetti e le poche campane della carta sparsi in città per vedere se ho ragione o no…
kispios
16 mag 2008 - 10:39 - #4solo torino ????? ma seat fallo x tt italia ! io già qs anno ho trovato una pila di elenchi e l’ho messa nel bidone carta …
però ci vuole una pagina dentro gli elenchi che spieghi la cosa
Marco-TO
16 mag 2008 - 11:12 - #5Completo la notizia essendo di Torino, chi ha portato la pila di volumi di Pagine Gialle ha messo anche un volantino appiccicato a fianco con scritto dove mettere i vecchi volumi, appunti nei cassonetti con coperchio giallo di raccolta della carta.
Poi nei giorni scorsi la notizia è stata data nei GR e TG regionali.
Per una volta hanno fatto una comunicazione efficace.
Se poi ci sono i soliti pirla che buttano tutto nel cassonetto dell’indifferenziato, l’unica soluzione è passare alla raccolta “porta a porta” diffusa, ma questo è un altro discorso.
Superbisco
19 mag 2008 - 14:19 - #6Vi segnalo questa interessante petizione, contro questo inutile spreco di carta.
http://www.petizioni.info/modules.php?name=News&file=article&sid=27&mode=thread&order=0&thold=0