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Acqua su Marte, il polo Nord nasconde un bacino idrico

Pubblicato: 16 mag 2008 da Marina

Commenti dei lettori

Marte

La stupefacente immagine che vedete sopra è stata ricostruita grazie alle indicazioni del radar Sharad - Shallow Radar- e pubblicata da Satnews e mostra come strati di ghiaccio possano essere nascosti nelle profondità del Polo Nord di Marte. E per una volta geologi e planetologi concordano che li sotto si potrebbe nascondere un immenso bacino sedimentario vecchio di 3 miliardi di anni e che racchiude erosioni di ghiacci, polveri, lava ed altri materiali vari, mai osservato prima e così nel dettaglio per una profondità di svariate centinaia di metri.

Sharad , che è tutto italiano e finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana è stato progettato inizialmente dal team del prof. Giovanni Picardi del Dip. Infocom e completato poi con Thales Alenia Space Italia.

Leggo sul B.u.r (Bollettino università e ricerca) che:

Gli strati sono formati fondamentalmente da miscele di ghiaccio e polvere in frazioni diverse. L’analisi di questi strati ha portato a diversi risultati importanti che hanno consentito di migliorare le conoscenze sulla climatologia di Marte e quindi sulle variazioni dell’obliquità e dell’eccentricità orbitale del pianeta che avrebbero avuto cicli lunghi qualche milione di anni”

Insomma se l’acqua c’è è molto in profondità e sotto forma di una specie di permafrost e questo non fa escludere agli scienziati la possibilità che vi si possano trovare forme viventi extraterrestri.

Marte
Marte Marte Marte Marte Marte

Foto| Courtesy Nasa

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Cane Randagio

    Cane Randagio

    16 mag 2008 - 14:22 - #1
    1 punto
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    Ma se ancora non conosciamo tutti gli esseri vienti della terra, come mai possiamo iniziare a studiare extraterrestri?

  • axyz

    16 mag 2008 - 14:57 - #2
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    semplicemente perchè se un ricercatore scopre una nuova specie di insetto non se lo fila nessuno(o comunque un limitato numero di elementi interessati alla cosa).
    se invece scopri la vita extraterrestre verrai ricordato per sempre. Un semplice mix tra le leggi della mediaticità della ricerca e quelle che regolano gli istinti della curiosità umana…

  • Profilo di uomodipalude

    uomodipalude

    16 mag 2008 - 18:31 - #3
    0 punti
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    Speriamo che sia una spinta all’esplorazione marziana e a una successiva colonizzazione…

    un pò OT: c’è chi preannuncia “l’espansione” dell’ambientalismo alle tematiche “extraterristi”, ad es se è giusto o no colonizzare un pianeta se già dotato di forme di vita oppure no…

  • arco

    16 mag 2008 - 21:43 - #4
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    Queste sono le tipiche notizie che fanno un gran scalpore e sensibilizzano illegittimamente l’opinione pubblica, e che in realtà non hanno nulla di veramente sostanziale in sè. E’ in pratica una notizia che principalmente assopisce la capacità di riflettere delle persone perchè abbagliata dalla meraviglia e dal fascino che l’universo ,l’ignoto e l’inconoscibile suscita nel profondo di noi stessi. Come dice in parte anche “axyz” fa leva soprattutto sui nostri “istinti della curiosità umana”.

  • Profilo di davo

    davo

    16 mag 2008 - 21:50 - #5
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    Io non lo spero proprio. Prima risolviamo i problemi nel nostro mondo..o si pensa di spremere questo e poi passare al prossimo? nulla in contrario alle missioni spaziali, la scienza è scienza ma ci sono delle priorità e piuttosto urgenti sul suolo terrestre. Detto questo: Il costo di 32 missioni “umane” su marte = 1 missione in iraq. Se invece di un bacino idrico si fosse trovato petrolio forse domani saremmo già lì.. :-(

  • arco

    17 mag 2008 - 09:20 - #6
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    Bravo Davo!

  • telefonocasa

    17 mag 2008 - 09:25 - #7
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    Trovo straordinario che gli scienziati italiani facciano scoperte di questo genere con i mezzi che hanno a disposizione. Trovo deprimente e autolesionista la grande stampa, telegiornali in testa, che ignora o relega nei trafiletti delle curiosità il fatto che la ricerca italiana abbia ottenuto risultati più importanti degli americani e dei russi che hanno speso fantastilioni nel corso di cinquant’anni. Salvo poi ricordarsi dei ricercatori e della fuga di cervelli quando siamo sotto elezioni.

  • kered

    17 mag 2008 - 09:46 - #8
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    questa è una scoperta che non ha alcun valore ecco perchè nessuno ne parla…dato che gli USA sanno gia tutto cio’ da decenni…l’italia ha dato magari un’ulteriore conferma.

    senza dubbio abbiamo pochi mezzi e facciamo tantissimo…ma arrivare a dire che siamo straordinari bè…eccessivo!