
Abbiamo perso il 28% delle specie marine, il 25% di quelle terrestri e il 29% delle specie di acqua dolce. In pratica è sparito dal Pianeta Terra 1/3 delle specie viventi a discapito della biodiversità.
Il “Rapporto 2006 sul pianeta vivente” stilato dal Wwf mette in guardia il genere umano:
stiamo utilizzando le risorse del pianeta più rapidamente di quanto queste riescano a rinnovarsi. Gli ultimi dati disponibili (che risalgono al 2003) indicano che l’impronta ecologica umana, il nostro impatto sul pianeta, è più che triplicata dal 1961. La nostra impronta ecologica supera ormai di circa il 25% la capacità che ha il pianeta di rigenerarsi.
Ma possiamo anche intervenire per invertire il trend. Sappiamo da dove iniziare, spiega il Rapporto, da quel 48% di emissioni che rilasciamo nell’atmosfera e che causano cambiamenti climatici che si ripercuotono in tutto l’ecosistema e a soffrirne di più resta l’ambiente marino.
E in quest’ottica da salvaguardia che giovedì 22 maggio si celebra in tutto il mondo la giornata della biodiversità, dedicata quest’anno all’agricoltura e da oggi e fino a domenica 25 maggio il Wwf Italia ha organizzato la Giornata delle oasi in cui sarà possibile visitare le 130 aree protette gratuitamente. L’Italia, è da tener presente, conta oltre 57.000 specie animali e 9.000 specie di piante, muschi e licheni, e ben 5.000 specie che vivono solo tra noi tra animali e piante.
Lunedì 19 maggio, invece, si apre a Bonn la nona riunione della Conferenza degli stati firmatari della Convenzione sulla diversità biologica. L’obiettivo è ridurre significativamente la perdita di biodiversità entro il 2010 (qui trovate il countdown corredato di tutte le iniziative aperte) a livello globale, nazionale e regionale. E qui trovate in anteprima le relazioni che saranno lette.
Foto | Flickr
Il mare è l’ecosistema maggiormente minacciato dalla perdita di biodiversità

Lerajies
17 mag 2008 - 13:13 - #1Il caos si combatte con il caos..come fanno a dire 1/3 delle specie sono sparite se non conosciamo nemmeno tutte le specie esistenti?e quante nuove ne vengono scoperte ogni giorno?Certamente però la scomparsa di specie viventi, causerà una modifica dell’ecosistema e quindi del nostro stile di vita..
arco
17 mag 2008 - 14:34 - #2Chi dichiara che 1/3 di specie sono sparite,si riferirà naturalmente a quelle attualmente conosciute.
Naima
17 mag 2008 - 16:06 - #3La verità è che noi questo meraviglioso pianeta, non ce lo meritiamo! : ((
Lerajies
17 mag 2008 - 19:44 - #4@2 Eh ma allora il dato non è corretto o mi sbaglio?è che non sono esperta in questi argomenti e ho il terrore di basare la mia vita su idee errate..
arco
18 mag 2008 - 14:30 - #5La tua preoccupazione sul fatto di basare la vita su informazioni non veritiere non sono solo le tue. L’unico modo per difenderci su questo importante aspetto è quello di scoprire e conoscere più cose della vita,allargando sempre più i nostri confini intellettuali.