Esperimenti su animali? No, meglio gli embrioni umani (un po' animali)

Uno scienziato pazzoVince Gordon Brown su tutta la linea: gli embrioni chimera saranno usati nel Regno Unito al posto degli animali da laboratorio per sperimentare nuove tecniche di cura contro malattie come l'Alzheimer o il Parkinson o per la ricerca sulle cellule staminali e chissà per cos'altro. E dunque degli animali in laboratorio non ci sarà più necessità, perché saranno sostituiti da queste entità che si prestano ad essere meglio manipolate.

Gli embrioni "chimera", secondo quanto scrive il Daily Record, sono un mix di tessuti animali e umani: in pratica il DNA delle cellule umane è trasferito in ovuli di animale svuotati di tutto il bagaglio genetico e di fatto ne risulta un embrione umano al 99% e animale dello 0,1% per il citoplasma mentre nel nucleo il DNA umano e animale non si incontreranno, crescerà esclusivamente in laboratorio e non potrà oltrepassare i 14 giorni di vita. Non solo, si potranno coltivare embrioni gemelli di bambini nati per avere una riserva di tessuti di ricambio.

In pratica all'interno di un ovocita di mucca coniglio o pecora privato del suo materiale genetico, sarà impiantato il nucleo di una cellula umana, separando poi le cellule dell'embrione per usare le staminali immature, capaci di trasformarsi in qualunque tessuto.

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