Dopo il grande successo ottenuto in America, sbarca in Europa flexpetz, il servizio di noleggio cani che permette a tutti coloro che amano i quattrozampe di godere, seppure temporaneamente, della loro compagnia.
In questo modo, tutti coloro che sono preoccupati per la mancanza di tempo, per la casa troppo piccola o per l’impegno a lungo termine che comporta un animale, avranno la possibilità di farsi un passeggiata nel parco, avere un po’ di compagnia e persino fare nuove amicizie pagando “soltanto” 60 euro al giorno più un iscrizione di 125 euro.
I cani dati in affitto possono essere di diverse taglie, così da adattarsi alle esigenze del cliente e sono tutti addestrati, con tanto di certificato e corsi di aggiornamento. Sono sottoposti a visite mediche ogni tre mesi e sono dotati di collare con ricevitore GPS, cosi da poterli localizzare in caso di smarrimento.
Chiaramente, le proteste ed i dubbi su questo servizio sono molti: secondo la Rspca inglese, infatti, oltre a rafforzare una visione utilitaristica dei nostri amici cani, lo sballottarli da una casa ad un’altra può avere effetti negativi su questi animali che di indole, invece, tenderebbero a legarsi moltissimo al loro padrone, sempre che questo non cambi ogni giorno.
Foto | Flickr
marantz
22 mag 2008 - 15:01 - #1Sembra anche a me una cosa orribile.
Tanto vale affittare ragazze o ragazzi di compagnia, sicuramente assai più adattabili dei quadrupedi a cambiare “padrone”, e meno propensi ad affezionarsi.
fragolo
22 mag 2008 - 15:27 - #2è una cosa skifosa si trattano gli animali come degli oggetti e ki li affitta nn dimostra certo amore x i cani
arco
22 mag 2008 - 21:18 - #3E se venissero affittati quei poveri cani che “incarogniscono” nei canili “lager” dimenticati da tutti? A volte uno gli va di accompagnare un “cagnetto” a fare una passeggiata e così si diverte lui e contemporaneamente fa rinasce il cagnolino!
verogabri
22 mag 2008 - 21:28 - #4“… fa rinasce il cagnolino” e poi lo riammazza quando lo riporta al canile, magari per lasciarcelo per sempre perché non è più di moda “accompagnare un cagnetto”.
arco
22 mag 2008 - 22:49 - #5Se io fossi costretto per qualche ragione rimanere chiuso in casa e nella condizione di non poter uscire se non accompagnato da qualcuno, vi assicuro che sarei felicissimo se mi facessero cordialmente vista qualche amico. Meglio uscire una volta in più che marcire per sempre in una lurida gabbia.
anton1
22 mag 2008 - 23:03 - #6Sono d’accordo che potrebbe essere accettabile per quei cani che stanno in canile, poichè gli introiti servissero, almeno in parte, a migliorare le condizioni del canile stesso.
andrea833333
23 mag 2008 - 08:59 - #7Ma ragazzi scherziamo?Cani dei canili?E il “compratoredel servizio” (per non essere offensivo) pagherebbe 60 euro al giorno per avere un cane del canile??O forse varrebbe di piu la pena di sfoggiare un bel cane di razza…….certo con 60 euro al giorno……io le proibirei queste cose, se poi un cane non riesce ad uscire per chissà quanto tempo?Se si affeziona al padrone?Io penso che se non tocchiamo il fondo(vedi america e clonazione cane da 100.000 dollari) poco ci manca.
Grande Italia, i fai sempre più schifo
GAIA 84
23 mag 2008 - 09:32 - #8LETTERARLMENTE ABBOMINEVOLE.
Ma non solo li abbiamo privati della libertà, umanizzati fino al ridicolo e adessso dobbiamo anche affitarli???
Quando finirà questo antropocentismo???
DIGUSTOSO, TRISTE.
margherita
23 mag 2008 - 11:43 - #9La prima reazione è: terribile! ma se servisse ad educare, anche poche persone verso l’amore per gli animali, perché no? Alcuni li vedranno come oggetti che si cambiano ad umore, ma altri magari scopriranno un mondo nuovo. E se poi succede con quelli del canile ancora meglio.