Nucleare avanti tutta

Nucleare Il mondo politico, istituzionale e industriale sta unendo le forze per riportare il nucleare in Italia. Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, e il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia oggi, in occasione dell’Assemblea 2008 della confederazione, hanno parlato chiaramente delle loro intenzioni.

Per Scajola “Sono tre le direttrici da seguire dal punto di vista energetico: diversificazione, infrastrutture e internazionalizzazione”. E per diversificazione il Ministro intende: rinnovabili, carbone pulito e nucleare. Parlare di rinnovabili accanto a concetti come il carbone “pulito” e il nucleare fa un po’ effetto. Ma nel suo discorso Scajola vuole parlare soprattutto dei suoi progetti sul nucleare: “Entro la fine della legislatura metteremo la prima pietra per la costruzione nel Paese di centrali nucleari di nuova generazione”.

"Solo gli impianti nucleare di nuova generazione - ha aggiunto - possono produrre energia su larga scala in modo sicuro e nel rispetto dell'ambiente".

Forte il sostegno dell’industria: “E’ tempo - ha detto la Marcegaglia – di tornare a investire nell’energia nucleare, settore dal quale ci hanno escluso più di vent’anni fa con decisioni emotive e poco meditate”. Forse saranno state le immagini e le notizie del dramma di Chernobyl a rendere il popolo italiano così “emotivo”, fatto sta che quelle scelte popolari per il presidente di Confindustria hanno “accresciuto la nostra insicurezza e la dipendenza dall’estero, hanno sottratto altre risorse alla crescita, hanno gonfiato le bollette elettriche di famiglie e imprese”.

Chissà se oggi i balzelli energetici che ogni cittadino deve affrontare a fine mese non renderanno il popolo italiano meno emotivo e più razionale.

Foto | MauronB

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