Pugno duro con chi impedisce l’apertura delle discariche. Questa la linea dura del Governo Berlusconi durante il Consiglio dei ministri dell’altro giorno a Napoli. E contro chi inquina impunemente cosa ci sarà? La decisione del Cavaliere e del suo Governo non fa altro che gettare benzina sul fuoco. Sopratutto ad Acerra dove tra terreni inquinati, discariche abusive, inceneritore non ancora completato e raccolta differenziata appena agli inizi, la presa di posizione del Governo fa solo montare la rabbia. E questa volta non dei cittadini. Ma dell’esecutivo e dell’Assessore all’Ambiente, Andrea Piatto che ha definito il pugno duro di Berlusconi:
misure che ricordano i regimi sudamericani e producono una contrazione della democrazia, soprattutto quando, alla luce delle indagini della Magistratura, si è poi dimostrato che ciò che i comitati denunciavano poi, in realtà, si è meritato l’attenzione dell’Autorità Giudiziaria.
Nell’intervista che ha concesso ad Ecoblog ne ha per tutti e non risparmia nessuno e ha sottolineato quanto il Comune laddove ha riscontrato le mancanze denunciate, ad esempio, da dossier come quello di Report Terra bruciata, ha iniziato a colmarle ma solo per la volontà di uscirne.
E l’Assessore mi dice:
Mi riprometto di rispedire i camion di rifiuti che da Napoli arriveranno ad Acerra. E non mi preoccupa essere arrestato perchè oggi, a quanto pare, per fare carriera politica devi essere stato o in galera o avere fatto la velina.
I tempi duri sono appena iniziati.
Caiofabricius ROMA
23 mag 2008 - 10:32 - #1Un caloroso abbraccio e tanta stima all’assessore di Acerra
Paolo Zeriali
23 mag 2008 - 11:04 - #2Solidarietà dal Nord all’assessore di Acerra. E’ vergognoso che una classe politica piena di condannati, prescritti e salvati dal carcere grazie a leggi ad personam abbia l’arroganza di voler mandare in carcere i cittadini che non vogliono ingoiare i loro veleni. Comunque, il problema delle discariche non è solo di Napoli o della Campania. Guardate un po’ quello che sta saltando fuori a Trieste, uno schifo dopo l’altro. Tutto a cielo aperto…
memedesimo
23 mag 2008 - 11:52 - #3Confido vivamente nell’arresto di questo signore, fulgido esempio della locale classe politica che ci ha ridotto in questo stato.
passatore
23 mag 2008 - 12:03 - #4Auguro con grande piacere, seppur nel mio intimo con amarezza, il buon servito che il nuovo governo ha presentato a tutti i campani che hanno votato per Silvio e i suoi tirapiedi.
memedesimo
23 mag 2008 - 12:16 - #5Egregio signor “passatore”, ho rispetto per la tua “amarezza”, e vorrei aiutarti a fartela passare. Leggi il resoconto dell’ultima seduta del consiglio comunale di Napoli:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/05/iervolino-giunta-temporeggia-crisi.shtml?uuid=f5eb9628-2704-11dd-9a87-00000e25108c&DocRulesView=Libero
… e poi dimmi se senti ancora “amarezza” nell’intimo….
bosà
23 mag 2008 - 12:42 - #6e questo potrebbe essere l’inizio . il virus dell’ignoranza è subdolo e pernicioso. forza e coraggio , ne abbiamo bisogno.
bosà
23 mag 2008 - 12:50 - #7so che rispondere alla stupidità è poco proficuo , ma irresistibile ,memedesimo, mi dici come fai a scrivere così velocemente con una mano sola visto che l’altra te la tieni sugli occhi? ( tanto per essere civile)
memedesimo
23 mag 2008 - 12:56 - #8Per “bosà”. Nel post #6 mi dai dell’ignorante, nel post #7 dello stupido e dell’orbo. Nulla da dire di più concreto? Ti è difficile essere civile? Posso capirti… Rode, eh???
benux
23 mag 2008 - 13:46 - #9c’e’ da dire che i napoletani se la sono cercata un po’ questa soluzione.
Mapis
23 mag 2008 - 13:46 - #10se neanche il buon Silvio vi va bene, credo che prima o poi ci penserà il Buon Vesuvio, metaforicamente parlando in riferimento al centro commerciale “Vulcano Buono”!!!
Berto85
23 mag 2008 - 14:32 - #11Beh io sinceramente a Milano questa situazione non l’ho mai vista, e nemmeno negli altri paesi europei. Cosa dovrebbe fare il governo arrivato a questo punto? Sedersi ad un tavolo e dire: “dai troviamo una soluzione” tanto siamo solo nella monnezza fino al collo.. Basta dare tutta la colpa ai politici, se la gente non ha voglia di fare la raccolta differenziata e vuole lanciare i sacchi di immondizia dalla finestra poi ne deve anche pagare le conseguenze. Ricordo tra parentesi che con i milioni di € spesi per arrivare a questa situazione a Milano si sarebbe costruita una linea della metropolitana..
Caiofabricius ROMA
23 mag 2008 - 14:51 - #12Amo Roma come una seconda madre ma disprezzo i romani incivili, quindi in parte sottoscrivo le critiche per il mancato impegno personale dei napoletani nel fare con convinzione l’ormai irrinunciabile r. differenziata.
Ma andiamoci piano col razzistume da puzza sotto il naso meneghino: in mezzo a quello schifo, LO SCHIFO PIU’ GRAVE e IRREVERSIBILE sono i rifiuti industriali sversati dalle fabbriche del nord che hanno avvelenato definitivamente i terreni più fertili d’Italia, come fin troppo bene accertato da indagini della Magistratura.
passatore
23 mag 2008 - 15:23 - #13memedesimo: se la tua domanda allude una questione squisitamente politica e più specificamente sulla contrapposizione dei due schieramenti attualmente presenti in Campania come in Italia, ti rispondo che la mia amarezza decisamente non cambia. Il mio disgusto non può essere lenito e addolcito solamente perchè una decisione rivelatasi catastrofica è stata fatta da uno o dall’altro schieramento. Il mio sentimento non è rivolto alle malefatte dei gruppi politici,detti partiti politici,che per altro ritengo siano necessari in quanto debbono rappresentare il cittadino rispetto alla sua collettività, io rivolgo la mia attenzione preoccupata solo e unicamente sulla negligenza da parte degli uomi politici di tutelare l’ambiente e la “vita” in questo pianeta. Non è dal tipo di governo che la mia amarezza prende corpo dentro di me ,ma dal tipo di uomo politico,rosso o nero che sia e da ciò che egli riesce a dimostrare riguardo la sua onestà.
CittadiniAcerrani
23 mag 2008 - 17:22 - #14Piatto è un incapace ed un bugiardo, la raccolta differenziata non l’ha mai fatta partire, se ne esce ora che il mandato della sua amministrazione sta scadendo con un “progetto” che è ancora sulla carta. Vergogna e bugie !
iuppe
23 mag 2008 - 18:14 - #15complimenti al coraggio del nuovo governo che si è messo subito all’opera per risolvere un problema che ridicolizava l italia intera, buono o cattivo che sia questi stanno facendo qualcosa. :-)
p.s. speriamo che buttino nelle discariche anche la jervolino e company
Berto85
23 mag 2008 - 19:51 - #16@ caiofabricius: non ce l’ho con i Napoletani e so che anche Milano non è perfetta, solo che mi fanno incazzare le persone che danno la responsabilità di tutto alla politica.
PS per quanto riguarda i rifiuti delle industrie del nord non sono state le stesse a portarli a Napoli a scaricarli, ma è stata la criminalità organizzata ad andarseli a prendere (magari senza nemmeno dirlo alle aziende) e a portarli in quelle zone dove nessuno controllava che venissero smaltiti correttamente perchè si guadagnavano bei soldi..
srdeco
23 mag 2008 - 23:32 - #17Il fatto che il governo abbia fatto una sorta di programmazione per l’emergenza rifiuti è cosa buona e giusta, il problema è che le decisioni su questioni tecniche vengano prese da politici che non ne capiscano un benemerito, invece in italia si fa il contrario il politico decide (in base alla sua convenienza politico-economica) e poi chiama vari tecnici per far validare la scelta , bisogna precisare che l’ultimo passaggio quasi mai viene fatto , ad Acerra praticamente si è lavorato praticamente cosi(parlo di Acerra in quanto acerrano), è vero che al momento la soluzione del dramma rifiuti non ha molte vie di soluzione ma alla fire decretare che un ince-Termo-distruttore debba bruciare tutti i tipi di rifiti(sopratutto dopo che avevano raccontato che invece poteva bruciare solo CDR per farlo funzionare come si deve) mi pare una barzelletta , è come dire tutte le vostre preoccupazioni sono reali ,avete ragione e per questo ve lo mettiamo nel cxxx, io dico si agl’ inteneritori ,che devono pero essere la soluzione al problema rifiuto anzi questi devono essere considerati una soluzione temporanea , nel senso che devono funzionare fino a quando non si realizza una raccolta differenziata vicina al 90% , quando si arrivera a una tale quantita di differenziata l’utilita dell’inceneritore cessera di esistere, i comuni devono spingere ad incentivare io cittadini alla raccolta differenziata e sopratutto i cittadini si convincano che l’impiccio della raccolta differenziata e solo una difficolta iniziale poi diventa un’abitudine , per risolvere un problema dei rifiuti bisogna collaborare tutti e a tutti i livelli , le imposizioni sono sbagliate( sopratutto la decisione di arrestare le persone che protestano per tutelare la loro salute ) noi napoletani dobbiamo dimostrare quanto si sbagliano e che siamo capaci di far risollevare le sorti della nostra terra anche (e sopratutto )da soli!!!!
caiofabricius
24 mag 2008 - 11:00 - #18Faccio con scrupolo la differenziata da 15 anni. Non abito in Tirolo, ma a Roma…figurati quanto posso essè incazzato coi mie concittadini che hanno da anni una capillare rete di cassonetti regolarmente snobbati.
Mi ha pubblicato pure una bella lettera Serra sul Venerdì di Repubblica in tempi non sospetti dove concludevo che in fondo la “solita colpa dei Polidici, Signora Mia” è minore rispetto all’ignavia, l’inciviltà e il mollicciume lamentoso furbetto negaregole in cerca di comodi alibi per continuare a farsi i gassi propri della GGGente.
Ma appnto per questo bisognava essere fermi nel pretendere che si faccia come IN TUTTO IL RESTO DEL MONDO OCCIDENTALE CIVILE:
-ridurre i folli consumi di imballaggi inutili o farne pagare i costi a chi ne beneficia
-riusare oggetti e manufatti senza sprechi e fanatismi
-riciclare srupolosamente le tante materie prime gettate con superficialità e ignoranza colpevole.
Quel (poco) che resta si può certo incenerire e anche “termovalorizzare” per far contento qualche c.d. imprenditore.
Ma a NApoli sta passando la logica più orrenda.
I paleoambienalisti della “sinistra” dicono sempre NO e allora noi i nostri scopi li raggiungiamo coperti dall’esercito e da leggi speciali.
Ma gli ambientalisti coscienti e razionali avevano detto NO ALLA DEMENZA FALSA E INUTILE degli inceneritori “de noantri” senza una preventiva differenzazione dei rifiuti che può essere fatta SOLO CON IL CONTRIBUTO CIVILE DELLA POPOLAZIONE.
Nessun inceneritore al mondo brucia “tutto” -e nun ce pensamo più- e NON TERMOVALORIZZA UNA SEGA !
Non a caso le c.d. oride eco-balle napoletane arrivate via Treno (!!!) sono state RICICLATE NON BRUCIATE.
Che pena!