
Un’isola di pannelli fotovoltaici in mezzo all’oceano che produca energia sfruttando una turbina è un’idea interessante; il Ras al Khaimah ha finanziato con 5 milioni gli studi le progettazioni del Centre Suisse d’Electronique et Microtechnique. Pannelli solari in grado di generare 190 Mw di energia ad un costo quasi irrisorio: appena 0,15 $ per KW/h.
Il progetto prevede che le isole siano composte da una serie di membrane plastiche fluttuanti su cui sono poggiati gli specchi in grado di catturare l’energia solare, facendo evaporare il liquido al fine di azionare la turbina per la produzione di energia.
All’orizzonte però ci sono diversi problemi tra cui le onde del mare, il traffico marittimo, gli ulteriori finanziamenti e così via. Perché quindi guardare al mare quando sulla terra ferma abbiamo immense distese disabitate e pronte ad esser “invase” dai pannelli solari? Le installazioni nei deserti hanno sicuramente meno problemi di quelle in mare, anche se la ricerca continua.
Via | Energie-rinnovabili.net
Vx 220
24 mag 2008 - 15:05 - #1soluzione interessante, anche se, a mio parere, i pannelli fotovoltaici dovrebbero essere collocati nelle aree deserte, dove c’è maggior insolazione. Nel mare, invece, dove le correnti sono più continue e regolari sarebbero preferibili delle pale o delle turbine, per sfruttare al meglio l’energia del moto ondoso.
qwerttyy
24 mag 2008 - 15:42 - #2E se invece si integrasse in queste isolette anche generatori eolici e dal moto ondoso? Potrebbero essere chiamate zattere energifore :D
tullio500
30 mag 2008 - 12:43 - #3il solare può servire anche nelle case non solo nei deserti!! RisparmioSolare.it