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Ponte sullo stretto, la terza priorità del Governo Berlusconi

Pubblicato: 23 mag 2008 da Marina

Commenti dei lettori

Scritte di protesta nei pressi degli imbarchi a Messina

E sono tre. Dopo le decisioni sull’emergenza rifiuti, la riapertura al nucleare, Altero Matteoli annuncia che per le infrastrutture si riparte dal cemento e dall’acciaio del Ponte sullo stretto di Messina, un progetto caro al Cavaliere al pari delle piramidi ai Faraoni egizi. Antonio Di Pietro precedente ministro al medesimo dicastero aveva abolito il progetto. Oggi, si apprende da una lettera inviata da Matteoli a Società Stretto di Messina S.p.A., la società che ne gestiva e ne gestirà l’impianto, che entro il prossimo anno deve ripartire il tutto per essere inaugurato entro il 2016. Sul sito del Ministero per le infrastrutture leggo dalla lettera che:

“Il collegamento stabile tra la Sicilia ed il Continente è tra le infrastrutture che rivestono carattere prioritario e la sua realizzazione ha già costituito oggetto di affidamento al contraente generale. E’ pertanto necessario porre in essere nei tempi più brevi tutte le condizioni per la ripresa delle attività inerenti alla costruzione del manufatto. Nell’affermare l’impegno del Ministero concedente a fare a tal fine tutto quanto di propria competenza, si conviene in particolare sull’esigenza di un’immediata revisione della convenzione di concessione e del piano economico-finanziario in essere e si invita la Società Stretto di Messina ad avviare gli adempimenti istruttori a ciò occorrenti”.

Foto | Flickr

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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • Berto85

    23 mag 2008 - 17:11 - #1
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    Guardate che le prossime elezioni saranno tra 5 anni, mi sembra quantomeno prematuro fare campagna elettorale adesso..

  • ciao11

    23 mag 2008 - 18:18 - #2
    3 punti
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    i soliti progetti giustamente definiti faraonici che non apportano reali migliorie costano cifre impensabili e sono solo una scusa per distribuirsi i soldi dei contribuenti con società di amici o proprie in parte………. insomma l’ennesimo spreco che ci viene propinato come un passo verso il futuro e l’ammodernamento del paese…….solo questione di interessi e di mafia (che ricordiamolo è collusa con i politici)…

  • spirito

    23 mag 2008 - 18:23 - #3
    0 punti
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    in sicilia forza italia ha stravinto le elezioni (sigh) questo vuol dire che la maggior parte dei siciliani e’ favorevole al ponte

  • Marco1967

    23 mag 2008 - 18:30 - #4
    -3 punti
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    Non capisco tutto questo astio verso la costruzione del ponte, e delle opere in genere. Mi sembra che sarebbe meglio invece concentrarsi sul pretendere le infrastrutture di supporto (strade e ferrovie) ed il rispetto dei tempi e dei sistemi di costruzione, piuttosto che dire no a priori. Mi piacerebbe un atteggiamento più costruttivo.

  • iuppe

    23 mag 2008 - 19:39 - #5
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    grande Marco1967 :-)

  • Roby_lc1

    23 mag 2008 - 19:39 - #6
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    a volte certi commenti mi fanno paura, mi sembra di essere tornato indietro a centinaia di anni fa quando si condannava alla galera Galileo per le sue teorie. Guardate che la tecnologia avanza!!!! è l’ignoranza (e qui ripeto “ignoranza”) di quella gente che si basa su quello che gli dice l’oroscopo prima di uscire di casa per poi definire impossibile o irrealizzabile una cosa.

  • Berto85

    23 mag 2008 - 19:47 - #7
    -3 punti
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    Ottimo, mi sembra che ci sia tanta gente che la pensa come me, e poi un ponte non è una discarica, non inquina. Anzi se i treni sostituiranno gli obsoleti, inquinanti e sovvenzionati dallo stato traghetti si otterranno benefici sia ambientali che economici.

  • Commento #8 (-4 punti) - 23 mag 2008 - 19:47 - Apri commento
  • BORAT (bannato)

    23 mag 2008 - 20:03 - #8 (nascondi)
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    anch’io sono assolutamente favorevole al ponte come ponte in sé, che tra l’altro mi pare pure bello abbastanza da diventare un’attrazione turistica (come il Golden Gate di SF) il problema è la realizzazione nell’area mafiosetta… cioè se dopo dobbiamo farci il segno della croce prima di passarci sopra…

  • passatore

    23 mag 2008 - 20:12 - #9
    1 punto
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    #4: Non è astio nè accanimento ingiustificato contro il rinnovo delle infrastrutture del nostro paese. Il ponte obiettivamente (e non lo dico solo io) non si può fare per una serie di motivazioni più che sensate come: costa troppo e risulterebbe uno spreco di denaro pubblico e un regalo alle varie mafie della penisola, non porta nessun reddito nè beneficio alla popolazione locale e a nessun altro, ci sono rischi geologici che comprometterebbero la stabilita futura del ponte stesso, e non per ultimo, il ponte è ecologicamente dannoso, in quanto proprio i suoi enormi piloni sorgerebbero su una oasi palustre essenziale per gli uccelli migratori. Ma non è certo finita qui,chiediamoci solo per un attimo allora perchè lo fanno? Una più che sensata e logica risposta è che costruendo uno scempio del genere farebbero un generosissimo regalo alle aziende appaltatrici, che guarda caso i principali azionisti sono proprio coloro che ardentemente desiderano realizzare la tipica “cattedrale nel deserto”.

  • BORAT (bannato)

    23 mag 2008 - 21:28 - #10
    -3 punti
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    passatore, secondo me anche mandare avanti i traghetti su e giù per lo stretto rovina l’oasi palustre degli augelli migratori e disturba i pescetti pure ed inquina l’aere per di più. Quindi visto che non c’è nessuna ragione per cui i siciliani debbano spostarsi più a nord né da parte nostra siamo costretti ad andare laggiù, spegniamo il servizio che ci togliamo dai còglioni pure i clandestini… o no?

  • passatore

    23 mag 2008 - 22:51 - #11
    -1 punto
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    Se i nostri industriali del nord sapessero che i clandestini non li vuoi sul territorio nazionale ti direbbero che si, rompono i c@gli@ni, ma che e meglio tenerseli in casa perchè a lavorare a basso costo non ci vuole andare più nessuno. E poi il ferrarino come fanno a farselo altrimenti.

  • bix

    23 mag 2008 - 23:47 - #12
    -2 punti
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    Io sono contro le infrastrutture, secondo me in Italia ce ne sono anche troppe, ci lasciassero i soldi in tasca. E poi per farle ci saranno sempre più extracommunitari

  • Rolloden

    24 mag 2008 - 02:20 - #13
    2 punti
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    E se al posto di fare il ponte di Messina finanziassimo un po’ di impianti fotovoltaici nelle pubbliche amministrazioni in modo da dare un contributo alla copertura dei costi delle amministrazioni suddette che sono sempre con l’acqua alla gola?

  • Profilo di rutto

    rutto

    24 mag 2008 - 07:27 - #14
    4 punti
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    Marco1967, iuppe, Roby, Berto85

    (cerco di rispondere in generale a coloro che appogiano il ponte).

    Come gia’ affermato da altri, il costo di una struttura del genere e’ davvero enorme, e fatto da uno stato che ha un’economia in difficolta’, una crescita del pil inesistente, e’ quantomai uno spreco di soldi davvero stupido (per non parlare del fatto che se lo manteniamo come manteniamo le nostre strade, dura 5 giorni…).
    C’e’ chi parla di ignoranza, quindi vi chiedo: ma vi siete informati un po’ sul ponte (sulla sua realizzazione): l’architetto che l’ha proggettato e’ famoso solo perche’ suo padre era famoso per la costruzione di alcuni ponti, mentre lui ha proggettato solamente alcuni ponti insignificanti in africa. Inoltre stranamente, i tg nazionali e quelli che sostengono questo proggetto non hanno mai indagato sulla sua reale fattibilita’: i giapponesi ci hanno avvertito nel costruire un ponte del genere, sui rischi che sorpassano i benefici ( e bisogna ricordare che i giapponesi hanno il ponte a campata unica piu’ lungo del mondo, e in quantoa tecnologia sono molto piu’ in avanti di noi).
    E nel caso non bastasse, questo ponte e’ proggettato per durare 100 anni, una sciocchezza per la quantita’ di soldi investiti, che dimostra solo la lungimiranza di una forchetta. Ogni volta che e’ stata sottoposta come porre una soluzione a questo problema “secondario”, hanno replicato (i proggettisti e politici) che tra 100 anni ci saranno tecnologie che riusciranno a risolvere questo problema…. molto intelligente come risposta, davvero….

    Poi possiamo speculare su fatti meno “scientifici” di come tutto sara’ costruito probabilmente da aziende in mano alla mafia, e quindi con le nostre tasse finanzieremo direttamente la criminalita’. Ma in fondo siamo in Italia no? quindi niente di nuovo….

  • Profilo di stever

    stever

    24 mag 2008 - 08:21 - #15
    0 punti
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    …io il ponte lo vorrei con la Sardegna !

  • Profilo di srdeco

    srdeco

    24 mag 2008 - 09:12 - #16
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    Ma investire sti soldi del pontenon si potrebbero investire in infrastutture per la stessa regione sicilia non sarebbe un reale giovamento per la popolazione, se non sbaglio i siciliani in buona parte non hanno l’acqua corrente ,o meglio non hanno un sistema idrico che renda autonome tutte le case ma devono passare le autobotti per le case per distribbuire l’acqua, se in paese tecnologicamente avanzato ,che vuole costruire un poste cosi fantasmagorico , è una cosa normale !!!

  • roby_lc1

    24 mag 2008 - 13:44 - #17
    -3 punti
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    l’ignoranza c’è e si vede soprattutto quando ci si basa su dati che arrivano da certi punti di vista: es. ad anno zero di q settimana un geologo ha portato dati sull’inutilizzabilità dei siti scelti dal governo ma si è anche rifiutato di citare quelli possibili a sua conoscenza e da li il dubbi: “tano per fare casino? per portare la sua faccetta in tv? etc etc. Il problema è che portando avanti la discussione si sta solo peggiorando la situazione. Quando una c… di Mussolini sparla della diferenziata perchè poi buttano tutto assieme; ma nessuno gli ha chiesto: cominciare dal umido? la carta? meno materiale in putrefazione per le strade non sarebbe meglio per la salute etc etc????
    Qui al nord abbiamo avuto lo stesso problema per la pedemontana bloccatta dagli ambientalisti più di 30 anni fà per impatto ambientale: ma le miglliaia di macchine in coda a Milano per chilometri con motori accesi per ore non hanno causato nessun “impatto ambientale”???? (adesso si sono decisi a farla). quindi ok a non fare il ponte, ok a non fare la discarica, ok a non fare la pedemontana ma si deve trovare le soluzioni compatibili, non solo con me che non butto neanche il pezzettino di carta dal finestrino, ma anche con il 90% di persone che non la pensano come me!!! altrimenti si va allo sfascio!!!
    1) risoluzione del problema
    2) educazione delle persone al problema
    3) studi incorciati su quali sistemi portano più o meno vantaggi in termini di percentuali per la visione futuristica dell’andamento ambientale etc etc

  • roby_lc1

    24 mag 2008 - 13:50 - #18
    -3 punti
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    PS: per quel “tanto siamo in italia”:
    è proprio per quelle persone che come te la pensano sempre allo stesso modo che esiste ancora quel “tanto siamo in italia”. a me piace l’idea di poter discutere con chi mi sta intorno e cercare di cambiare il modo di pensare! Perchè se anche io dovessi pensarla al “tanto siamo in italia” non me ne fregerebbe neanche un po di visitare sti blog, di metterci del mio, di pagare le tasse, di rispettare le leggi etc etc

  • qwerttyy

    24 mag 2008 - 15:54 - #19
    -3 punti
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    Il ponte può essere fatto, chi adduce problemi tecnologici non sa o non vuole sapere o è male consigliato.

    ” i giapponesi ci hanno avvertito nel costruire un ponte del genere, sui rischi che sorpassano i benefici” quali giapponesi?

    “Io sono contro le infrastrutture, secondo me in Italia ce ne sono anche troppe, ci lasciassero i soldi in tasca” Ma chi sei? fa dove vieni? Una nazione con troppe infrastrutture non esiste…ma sei stato in svezia? Conta il rapporto km strade-ferrovie-vie navali per numero di abitanti e abiura quello che hai detto. I soldi in tasca? Che servono i soldi se non li usi?

    “E nel caso non bastasse, questo ponte e’ proggettato per durare 100 anni, una sciocchezza per la quantita’ di soldi investiti, che dimostra solo la lungimiranza di una forchetta.” Sai che qualsiasi ponte viene costruito per durare 75 anni? Ma significa che durerà MINIMO 75 anni! Per favore, passiamo con le macchine ancora su ponti costruiti dal fascismo…e che non hanno nessuna intenzione di crollare…

    “Poi possiamo speculare su fatti meno “scientifici” di come tutto sara’ costruito probabilmente da aziende in mano alla mafia, e quindi con le nostre tasse finanzieremo direttamente la criminalita’” questo si, ma quello è il capitolo “lotta alle mafie” che non inficia l’utilità e la fattibilità tecnica del progetto…

  • Profilo di rutto

    rutto

    24 mag 2008 - 18:27 - #20
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    roby_Ic1

    Non sono contro le infrasrtutture, anzi, in italia (specialmente il sud) mancano anche quelle basilari, quindi sarebbe da stupidi essere contro lo sviluppo. Ma sono contro uno spreco di soldi, e risorse che verranno succhiate da un proggetto che non e’ tecnologicamente fattibile per durare piu’ di un secolo, e dimostra solo la volonta’ del governo di “far vedere quanto hanno fatto” fregandosene della salute economica del paese e il suo futuro, visto quanto durera’ questa “grande opera”.

    Quanto al “In fondo siamo in Italia” : si chiama sarcasmo, e se avessi cercato minimamente di capire il mio commento, lo avresti capito. Ma una cosa hai ragione, avrei dovuto dire “tanto SIETE in italia”, io me ne sono andato l’anno scorso, e spero proprio di non dover tornare. Non me la sentivo di vivere in un paese che non offre assolutamente nulla a una persona della mia eta’ (studente universitario), e non ho voluto rischare pagare sulla mia pelle gli errori commessi da altri. L’unica cosa di cui mi pento e’ credere che possa cambiare qualcosa, ma grazie alle ultime elezioni, e questo ponte, la speranza l’ho persa davvero (per quelli che sono rimasti, naturalmente..).

  • Profilo di rutto

    rutto

    24 mag 2008 - 18:35 - #21
    1 punto
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    qwerttyy

    ” i giapponesi ci hanno avvertito nel costruire un ponte del genere, sui rischi che sorpassano i benefici” quali giapponesi?

    gli ingegneri del Akashi Kaikyo. I nomi non me li ricordo, ma sono sicuro che con google li puoi trovare in pochi minuti…

    Ogni ponte non e’ proggettato per durare 100 anni. C’e’ una differenza tra il Golden Gate e il ponte di messina, e tutti e due hanno 100 come numero, ma uno e’ la durata minima, l’altra la durata massima. Sono due numeri estremamente diversi messi in relazione non trovi?
    Quanto al discorso della mafia, il fatto che non ne mini il carattere tecnico, coinvolge pero’ la sua realizzazione, ed e’ quello di cui stiamo discutendo.

  • Profilo di rutto

    rutto

    24 mag 2008 - 18:36 - #22
    1 punto
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    p.s. scusate per gli errori grammaticali, ma non li ho riletto i commenti prima di postarli.

  • BORAT (bannato)

    25 mag 2008 - 01:15 - #23
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    Rutto, il Golden Gate, fu progettato oltre 60 anni fa… SETTANT’ANNI fa non c’erano i computer né le calcolatrici digitali… c’era solo il tecnigrafo e la carta su cui scarabocchiare i calcoli e quel ponte (tenuto insieme coi chiodi) è sopravvissuto a un “terremotodellamadonna” ora, i giapponesi ci tengono a mantenere il primato e direbbero qualsiasi mìnchiata pur di non farcelo costruire.
    Riguardo alla mafia, sono d’accordissimo e l’ho scritto pure sopra, sommerso da una marea di “meno” (mafiosi?) ma d’altra parte l’alternativa degli ecologisti è pur sempre investire quei soldi per l’acqua potabile e ferrovie in Sicilia, comunque soldi che finirebbero alla mafia… quasiasi opera fatta in Sicilia corre quel rischio… l’unico modo è non fare nulla al Sud.

  • Profilo di rutto

    rutto

    25 mag 2008 - 03:36 - #24
    0 punti
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    BORAT

    non vedo nessun collegamento al tuo commento sul Golden Gate al resto dei commenti e al discorso seguito fino ad ora. Chiarimenti?

  • yul

    26 mag 2008 - 16:46 - #25
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    io sono favorevole al ponte.basta traghetti,hanno inquinato i tragetti fino a d adesso,penso che fare un ponte inquini meno.
    menomale che tra poco vado a vivere all’estero.