
Premesso che quando si parla di nuove tecnologie e di progetti in corso il grado di inattendibiltà è altro, ecco in arrivo una notizia che sembra interessante. Dei ricercatori brasiliani hanno concluso uno studio sullo sviluppo di una cella a combustibile che utilizza l’alcool della canna da zucchero per ottenere il prezioso (e strapopolare) idrogeno.
Secondo quanto si sente in giro, la tecnologia (tutta made in Brasil) sarà commercializzata a partire dal 2005.
Per ora i ricercatori sono in dirittura di arrivo sul prototipo che, con 4 metri cubi di ingombro, sarebbe in grado di dare energia elettrica ad un edificio di tre piani.
L’azienda responsabile dello sviluppo del progetto si chiama Eletrocell.
bert
08 nov 2005 - 19:23 - #1Sul sito della camera di commercio appare una descrizione terrificante del progetto: “riformatore” e “cellula di combustibile” sono strafalcioni che fanno pensare ad una bufala.
eugenio
09 nov 2005 - 00:26 - #2ciao bert, verosimilmente e’ un problema di traduzione, il tizio che ci ha lavorato probabilmente aveva fretta e non sapeva di cosa stava scrivendo. In generale tutto quello che riguarda l’idrogeno va cmq preso con le pinze. Ritornero’ presto sull’argomento per fare un po’ di pulci ;-)
Vito
05 feb 2006 - 13:13 - #3E’ possibile avere informazioni più precise su questa trovata?E’ interessante ma bigona andarci coi piedi di piombo.Grazie
Bricke
05 feb 2006 - 18:00 - #4Potresti leggere questo post Vito.
Francesco
20 apr 2006 - 12:45 - #5Buongiorno sono a conoscenza del fatto che si possa prourre alcol dalla canna da zucchero e vorrei capire se già ora in italia si utilizza questo tipo di canna per altri scopi. Grazie
Marco
25 giu 2006 - 17:39 - #6è vero che l’idrogeno è un combustibile “pulito”, ma bisogna fare attenzione al bilacio energetico complessivo: l’idrogeno non si trova disponibile come combustibile in natura, bisogna produrlo, e la produzione richiede energia, che deve essere ricavata da qualche altre fonti. La mia impressione è che attualmente siamo ancora lontani da una tecnologia dell’idrogeno realmente vantaggiosa, mentre penso che nell’immediato si debba puntare molto sulle fonti rinnovabili e sul biogas.